Questo distinto signore, con l'aspetto del nonno di tutti noi, è stato una delle menti più brillanti dell'ottocento in campo scientifico. Il suo nome è JAMES PRESCOTT JOULE. Già, proprio il nome, o meglio il suo cognome è fonte di continue discussioni tra chi ne fa, per vari motivi la sua conoscenza! Queste discussioni coinvolgono i poveri studenti come me, e menti illuminate come professori universitari e non, d’enorme estrazione culturale. Dopo l'ennesima diatriba scoppiata questa settimana indovinate con chi!? Proprio con lui! Il mio compagno di stanza Matteo, ho deciso di andare a fondo alla questione. La questione fondamentale è: il cognome di Mr. Joule si pronuncia all'inglese o alla francese? Il sig. Joule è nato il 24 dicembre del 1818 a Salford, un paesino nelle vicinanze di Manchester. Fin da giovane si dedico alla ricerca scientifica, ebbe come maestro una delle menti più brillanti nel campo della chimica, Jonh Dalton (a lui si devono studi sulle pressioni parziali dei gas, e sulle masse degli elementi chimici, tanto che ora l'unita di massa atomica che era usata per "pesare" gli elementi porta il suo nome!) finiti gli studi si dedicò a cercare di portare al limite l'accuratezza delle misure sperimentali, tentò di dare una definizione ed un’unità di misura per la corrente elettrica, e gettò le basi con un suo enunciato, per quello che di lì a pochi anni, e successivi studi sarebbe stato battezzato come "primo principio della Termodinamica"tale principio dice che: in un sistema chiuso il lavoro e il calore scambiati con l'ambiente sono variazioni di una funzione di stato energia interna. (arabo per chi non ha qualche nozione di fisica e chimica!). Ma il lavoro più importante è quello portò all'individuazione dell'EFFETTO JOULE di una corrente elettrica che attraversa un conduttore. Gli elettroni spinti dalla differenza di potenziale (220V tipo quella delle prese di casa) presentano una certa velocità, essendo particelle di carica negativa, sono attratti dai nuclei degli atomi che compongono il filo conduttore, che sono carichi positivamente. Questa attrazione comporta che ad un certo punto si arriverà all'impatto tra le due masse, in questo momento sarà DISSIPATA ENERGIA sotto forma di calore. Il tutto moltiplicato per un numero elevatissimo di particelle porta ad un surriscaldamento del filo (il tutto è riconducibile ad un’auto scontro a livello atomico). Questo è il principio su cui si basano asciugacapelli, scaldabagno elettrici e lampadine per la vita quotidiana. Ed è responsabile di perdita di potenza delle linee elettriche che ci portano l'elettricità (in questo caso si può minimizzare con la scelta di un materiale più conduttore con minor resistenza).
Dopo questa piccola parentesi di fisica, veniamo al nocciolo della questione, come lo si pronuncia? Il mio prof. di fisica delle superiori esigeva che lo pronunciassimo all'inglese per rendere omaggio alla terra che gli ha dato i natali, mentre il mio insegnante dell’università, lo voleva pronunciato alla francese perché la sua famiglia aveva origini transalpine. Il punto è che hanno ragione tutti e 2 l'uno perché è nato in Inghilterra e l'altro perché effettivamente la sua famiglia ha origini Francesi, quindi alla luce di questo fatto credo proprio che Mr. Joule non se la prenderà se ognuno lo nominerà come li pare! Sono convinto che questa mente illuminata avrebbe più a cuore che si comprendesse a fondo i suoi studi, più che il modo in cui si pronuncia il suo cognome.
PS: Sono molto onorato e lusingato dal fatto che il mio "mentore" in questa avventura con il blog mi abbia nominato ai thinking blogger awards. Per me è una soddisfazione che gli argomenti che pubblico siano interessanti. Non mancherò di ricambiare la cortesia, GRASSIE JOVINE! ;-)