Il Curatore di questo spazio virtuale, si scusa per lo scarno aggiornamento dei post da qualche tempo a questa parte. Il periodo è senza dubbio intenso, ma intellettualmente stimolante, non preoccupatevi sono in archivio alcuni argomenti a dir poco interessanti! sabato 14 febbraio 2009
Time
Il Curatore di questo spazio virtuale, si scusa per lo scarno aggiornamento dei post da qualche tempo a questa parte. Il periodo è senza dubbio intenso, ma intellettualmente stimolante, non preoccupatevi sono in archivio alcuni argomenti a dir poco interessanti! venerdì 30 gennaio 2009
Pratiche Pagane
Qualche settimana fa ho subito le angherie del generale inverno, ovvero mi sono preso un bel raffreddore alla fine di un week-end molto movimentato. Spinto dalla disperazione causata dalla bruttissima sensazione di avere il naso chiuso e con il pensiero di passare, a causa di ciò, una notte insonne ho applicato su me stesso un rimedio della medicina popolare per alleviare quella insopportabile tortura. Sul punto di avere una crisi di nervi per non avere il mio fedele spray a base di corticosteroidi, mi è ritornato alla mente un passaggio di una lezione di Farmacognosia dell'anno scorso tenuta dal Prof. Ragazzi, il quale sosteneva che alcune popolazioni erano dedite all'uso di Peperoncino per alleviare i sintomi delle malattie da congestione nasale sniffando strisce di polvere di caspico ossia peperoncino. Ad onor del vero però il docente, dopo aver esposto questa usanza, per così dire pagana, si è detto scettico sul fatto che vi possa essere una base farmacologia precisa, ovvero che l'effetto di apertura del naso sia dovuto più ad un riflesso del tipo nocicettivo della mucosa (cioè l'epitelio reagisce rilasciando mediatori di costrizione perché quella sostanza è irritante) che non al potere intrinseco del preparato. 
venerdì 16 gennaio 2009
Un Mare di Nubi...
Mentre percorrevo il sentiero innevato sulla via del ritorno dal rifugio Campogrosso mi è balzato agli occhi un fenomeno meteorologico alquanto suggestivo il cosiddetto "Mare di Nubi". Esso in realtà ha un nome più scientifico e una spiegazione razionale, tecnicamente è definito inversione termica montana. venerdì 9 gennaio 2009
Audacia Audacia ed ancora Audacia!

Salve a tutti... Chiedo perdono per mancanza di post ma il pirla del curatore ha fatto un danno enorme che in questo week end deve cercare di rimediare! Siate pazienti e fiduciosi, nel mentre vogliate lasciare qualche pesante offesa al sottoscritto(sotto forma di commento), e ribadite il concetto che: la troppa Audacia informatica si paga!
giovedì 1 gennaio 2009
Alpinisti
Buon Anno a tutti i lettori di questo diario virtuale!giovedì 25 dicembre 2008
Buon Natale!
La foto parla da se... a parte la bruttezza del soggetto principale!!! ;-PIl curatore augura a tutti quanti una serena giornata e spera che il buon babbuccio abbia esaudito tutti i vostri più grandi desideri, materiali ed immateriali!
domenica 21 dicembre 2008
Quasi Onnipotenza...!

Il concepimento di una nuova vita è l'evento più straordinario che una coppia può vivere durante la loro vita. Madre natura durante il corso dell'evoluzione ha messo in atto delle strategie per fare in modo che, durante il periodo delicatissimo in cui sboccia la nuova vita nel grembo materno, vi sia il massimo controllo affinché, il tutto vada a buon fine. Come si sa però, la statistica anche in queste situazioni la fa da padrona, su un numero elevato di nascite perfette, vi è un numero fortunatamente basso di insuccessi, se così si possono definire. All'interno del contenitore perfetti però si possono annidare le cosiddette malattie ereditarie causate da geni "difettosi" mutati o altro o da GENI ereditari che predispongono allo sviluppo di patologia talvolta molto serie. Tra queste vi è sicuramente il Cancro.
Il Daily Mail, in data 19 dicembre ha pubblicato una speranza sotto forma di articolo per evitare che alcune malattie ereditarie causate da geni portati in dote dai genitori si possano manifestare nella progenie.
Tra una settimana a Londra dovrebbe venire al mondo una bambina alquanto speciale. E' il primo individuo di sesso femminile sul pianeta terra ad essere immune alla neoplasia mammaria causata dal gene BRCA1. Questa bimba, che molti giornalisti zelanti hanno ribattezzato come bimba "ogm" è frutto di una fecondazione in vitro e di una "selezione" affinché nel suo genoma non fosse presente il cattivone di turno, cioè il BRCA1. I genitori di questa bimba, si sono rivolti al University College Hospital e a dei ricercatori che per primi hanno sperimentato la fecondazione in vitro (IVF) per far si che il male incurabile di cui erano state vittime diverse generazioni di donne della linea materna, ovvero il cancro al seno, fosso scongiurato nell'eventualità che la natura avesse donato loro una figlia. Se questi due futuri genitori avessero concepito la loro progenie nel buon vecchio e caro metodo tradizionale, la nascitura avrebbe avuto il 50% delle probabilità di essere portatrice del gene BRCA1. Questo comportava che entro i primi 30 anni di vita, la bimba avrebbe avuto 80% delle possibilità di sviluppare Neoplasia Mammaria il 60 % del rischio in più di sviluppare Carcinoma Ovarico. Considerando le percentuali elevatissime di rischio, la coppia ha deciso di sottoporsi o di sottoporre a diagnosi genica pre impianto gli embrioni affinché venisse annidato nell'utero sono quello che era "Gene BRCA1 Free".
- La tecnica messa a punto dalla struttura inglese consiste nel praticare inseminazione artificiale di 5 ovociti con gameti maschili, e dopo tre giorni di vita dell'embrione prelevare un blastomero(Cellula componente la Blastula ovvero l'embrione) e tramite tecniche di biologia molecolere quali la PCR (polimerase chain reaction)per amplificare il genoma cellulare. La PCR permette, grazie all'enzima DNA-Polimerasi di replicare più volte un gene di modo da renderne più agevole lo studio, la caratterizzazione e la localizzazione. Un volta fatta la PCR i ricercatori sono stati in grado di individuale quale dei 5 embrioni era effettivamente "Gene Free" così da predisporlo per l'impianto uterino.

Fonte: Daily Mail (Couple to have Britain's first baby genetically modified to be free of breast cancer gene)
lunedì 15 dicembre 2008
Limite per IO che tendo alla matematica...?
Come molti di voi potranno notare, la situazione meteorologica, da quasi una settimana a questa perte fa alquanto a desiderare, ma stamane, ho ricevuto una di quelle buone, oserei dire, buonissime novelle in grado di rasserenare la più cupa giornata invernale, in una magnifica giornata estiva, dal punto di vista figurato naturalmente!Il messaggino recitava pressappoco così; .... hai passato matematica! congratulazioni ce l'hai fatta! Per la verità, la notizia mi era stata data ieri sera in fase di addormentamento, di li, non mi sono voluto sbilanciare, perché lo credevo ancora non possibile dato che fino a 2 mesi fa non sapevo nemmeno cosa volesse dire Matematica. O meglio, come tutti ai giorni nostri fin dalle elementari so "far di conto" che molto spesso viene volgarmente scambiato per Matematica. Ma se qualcuno mi avesse, all'epoca, messo di fronte un Limite, una Derivata, un Integrale ed uno studio di funzione ( roba di ANALISI MATEMATICA 1 E 2) gli avrei riso in faccia tranquillamente e mi sarei bullato (poco per la verità!) della mia incompetenza in materia! Ebbene ora che con i miei occhi ho potuto leggere il risultato dell'esame che ho sostenuto Venerdì posso dire che: si! ho tolto un macigno enorme dalla mia bisaccia. Questo fardello lo trascinavo sin dal primo anno patavino e mi ha sempre appesantito i pensieri, perché sebbene il mio bagaglio culturale scolastico passato contemplasse un ITIS nel quale la matematica viene insegnata ad alti livelli, a causa della mia mancata voglia di studiarla seriamente (durante le ore di mate facevo altro!) e dei prof che mi hanno saputo coinvolgere a dovere, il mio incubo ricorrente era un e(numero di Nepero il Personaggio della foto) elevato alla x che mi rincorreva cattivissimo, ed il tarlo nella mente che ridondante continuava a ripetere; come si fa a passare un esame che nessuno ti sa spiegare bene? ci si erano messi in tanti ma con scarsi successi fino a che, ho seguito il corso di Matematica per i Farmacisti, la cui prof, è eccezionale, e la getil donzella Gessica con la sua enorme saggezza e pazienza, sono riuscite ad inculcarmi qualcosa che mi ha permesso di ottenere questo eccellente risultato.
Tirando le conclusioni, la domanda che è stata posta nel titolo di tale post, che ai più non dirà assolutamente nulla, e che fino a qualche tempo fa dava come risultato -infinito(meno infinito), da oggi risulta un numero finito e ben determinato compreso tra 18 e 30 trentesimi!
lunedì 8 dicembre 2008
We are Amsterdam!!!
Missione compiuta!I quattro giovani rampanti vicentini nel mondo (il quinto, il buon FEDERICO era già là per motivi di studio), sono tornati dalle lande Olandesi pronti per rituffarsi nella quotidianità! Viaggio magnifico, sotto tutti i punti di vista. Amsterdam è una città architettonicamente bellissima, la sua urbanistica ricalca molto lo stile di molte altre capitali europee; le sue case, con i loro tetti molto pronunciati sono molto belle, e donano un tocco molto caratteristico a tutto l'insieme. I canali navigabili le conferiscono un'atmosfera veneziana molto piacevole, insomma città fantastica.
Per il resto, ottimo viaggio, abbiamo avuto modo di: visitare alcuni dei più importanti musei che la città offre, assaggiare l'ottima birra che questo paese offre, e di passeggiare in lungo e in largo per la zona centrale della city. Le condizioni meteorologiche hanno lasciato un po' a desiderare in quanto il clima ci ha fatto vedere la pioggia spesso, ma questo non è stato un problema grosso!
venerdì 28 novembre 2008
Il Generale Inverno....

In tempi bui e tempestosi come quelli che, meteorologicamente parlando, stiamo vivendo tornano di moda, per così dire, influenza raffreddori e tutte quelle magagne che i medici e i media etichettano come "di stagione". Con esse purtroppo rispuntano tutte le vaccate possibili ed immaginabili per quel che riguarda terapie ed altro per farle decorrere senza problemi. Ora, non è assolutamente compito mio fare da inquisitore, ma cercherò di fare una panoramica sommaria su cosa c'è di più sbagliato in alcuni comportamenti che la stragrande maggioranza di persone adottano. Dico sommaria perché un quadro completo mi richiederebbe vari giorni di lavoro.
In prima cosa il fai da te. In non ho nulla contro chi pensa di sapersi curare da solo, anzi tutto il mio rispetto, ma in alcuni casi l'inconsapevolezza di fondo sulla questione causa l'effetto opposto di quello desiderato. Mi riferisco a tutte quelle persone che curano l'influenza con gli antibiotici!!! Si vedono moltissime persone che alla prima febbre si imbottiscono di Penicillina e altra robaccia. Ora non ci vuole un luminare in farmacologia per capire che l'influenza è causata da un virus e che questi parassiti cellulari devono essere combattuti al più con ANTIVIRALI, e non antibiotici. (per inciso, è impossibile non sapere che l'influenza è un virus dato che ai primi freddi i nostri magnifici telegiornali ricordano che esiste il "Nuovo Vaccino contro il VIRUS dell'influenza). Questa terapia inventata, oltre ad essere dannosa e non utile all'organismo (si va a caricare di lavoro il fegato che smaltisce i farmaci), non fa nemmeno il solletico al protagonista dell'infezione. E per di più, causa aumento di probabilità di sviluppare resistenza dei microbi per quella data classe di antibiotici così che nel momento del vero bisogno, non funzionano più. La resistenza agli antibiotici è un fenomeno a crescita esponenziale, e del tutto naturale dato che i microbi sono molto abili nel sviluppare strategie per sopravvivere anche in ambienti ostili.
Discorso del tutto analogo si può applicare per il raffreddore e così via.
In secondo luogo, vi sono medici molto poco preparati che per far tacere il lagnoso paziente prescrivono medicinali inutili o comunque non esattamente inquadrati in una strategia terapeutica. Questo accade perché il paziente chiede al suo medico un rimedio che lo rimetta in piedi già il giorno dopo, non sapendo per esempio che la febbre è una condizione che l'organismo adotta come strategia contro invasioni di patogeni esterni. A questo punto il medico coscienzioso dovrebbe prescrivere solo tanto tanto riposo, e magari poche dosi di antipiretico per controllare la temperatura nulla di più. Ma un dottore che fa questo si potrebbe beccare del negligente, tanto perché il paziente ha sempre ragione(?)
Io sono del parere che il nostro corpo è programmato per contrastare gran parte degli insulti microbici, virali o chimici che gli provengono dall'esterno, il fattore tempo è essenziale, bisogna lasciarli spazio di organizzare la difesa e poi di passare al contrattacco se mai, aiutarlo ad aggiustare il tiro con le nostre potenti armi, ma questo dopo che ha già iniziato a fare la sua parte. Trovo inutile imbottirsi di Antipiretici per non avere febbre, è stroncare sul nascere la risposta delle nostre difese immunitarie cioè precludergli la possibilità di fare il lavoro che madre natura gli ha imposto di fare.
domenica 16 novembre 2008
Lo Zio...
Qualche tempo fa, ho aperto un ciclo denominato personaggi, in cui, mi ero ripromesso di descrivere alcune persone, tra le molte che mi circondano, che risultano essere le più "fuori di testa" nel senso buono del termine. Martedì alla laurea della Donata (la morosa del Compare) mi è stato fatto notare che, da quel post iniziale della serie, non ne erano seguiti altri. Di questa mancanza mi scuso, e ci tengo a ribadire che non è per meno stima che non ne erano seguiti altri ma per altre questioni molto più nobili. (Colgo l'occasione per rendere Onore e Omaggio a tale Donzella per il suo traguardo di partenza raggiunto)Per personaggio così allegramente ritratto nella foto scattata qualche tempo fa in birreria a Punta Sabbioni si chiama Alessandro, detto lo zio in compagnia, non come vincolo di parentela stretta, ma per altri motivi. Personaggione di spessore culturale elevatissimo, ottimo oratore di discorsi seri e non, abile giocatore di molte giochi di carte, fan accanito della gnocca, bravissimo difensore centrale nelle innumerevoli partite di calcetto fatte negli ultimi anni. Il nostro primo incontro, o per meglio dire scontro, è avvenuto al primo anno di università, su un campo da calcetto del Cus, dove, con il compare, avevamo organizzato una partitella. Il furore agonistico ha procurato uno scontro che causò una storta alla sua caviglia e una botta molto dolorosa al mio quadricipite femorale. Da quello scontro calcistico, ci siamo persi di vista per un po' di tempo fino a che, il Compare, non ha avuto la geniale idea di invitarlo al mare il primo anno che sono andato in quel di Jesolo. Quei due o tre giorni in cui abbiamo formato un trio delle meraviglie; in spiaggia, dove ci siamo guadagnati la fama di "giocatori di serie A" grazie alla nostra tenacia, e al bar, per le nostre bevute serali, sono stati molto esaltanti. L'anno accademico successivo, ci ha visto impegnati nel torneo di calcio a 5 dei Ludi del Bo, con dei buoni risultati avendo vinto un paio di partite. In quell'occasione in nostri caratteri combattivi si sono scontrati sulle posizioni da tenere sul terreno di gioco, ma nulla di che! Il secondo anno a Punta Sabbioni è stato, come si suol dire un macello... in quanto, oltre alle solite partite a calcetto e bevute in compagnia ci siamo avventurati nel formulare una nostra teoria sessista sulle donne. Dato che la tipa del chiosco verde (CHE SALUTIAMO!) era una maga a farci il Moijto, noi simpaticamente volevamo rapirla, metterla su una mensola in tenda e ogni tanto con un gettone(stile macchinetta del caffè) ce lo faceva. Cos'altro dire: studente di Scienze Politiche, con orientazione politica abbastanza dissimile dalla mia, ma non lo fa pesare più di tanto, anzi è motivo di coglionameto reciproco, e persona molto ma molto disponibile. Nella gerarchia sociale che è venuta a crearsi all'interno degli amici del mare, ricopre il ruolo dello Zio, lo zio buono che spara cagate a nastro per cui tutti sorridono anche se la giornata non è proprio il massimo, o se la tipa di turno ti ha dato PICCHE!
Many Thanks, ancle for your idiozia! non cambiare mai... taaac! è il papi che parla!!!
domenica 2 novembre 2008
Tutto sommato, siamo un po' tutti animali!
Tutti gli esseri umani sono programmati per vivere emozioni. Esse possono essere belle, brutte, da ricordare per molto tempo, da dimenticare il prima possibile. Da queste riflessioni, per così dire poco scientifiche, si può prendere spunto per capire da dove esse prendono vita, e perché in molti casi sono poco controllabili. Anatomia e Istologia(scienza che studia la struttura e la proprietà dei tessuti biologici) insegnano che, racchiuso nella neocorteccia dell'encefalo umano, il più sviluppato nel mondo biologico, vi è un'area che nel corso dell'evoluzione ha subito pochissime variazione da quello che era il progetto iniziale di madre natura, quest'aera è chiamata lobo Limbico. E' costituita da un anello di tessuto corticale dalla conformazione poco sviluppata, e da una serie di strutture profonde associate ad esso tra le quali ricordiamo Amigdala e Ippocampo. E' d'uso comune definire l'insieme di queste strutture Paleocorteccia. In questa seppur primitiva parte dei nostri centri superiori vengono elaborate tutte quelle risposte che sono definite emozioni, istinto e quant'altro, cioè quello che con la razionalità tipica di risposte elaborate nella Neocorteccia non ha nulla a che fare. Prendiamo ad esempio l'impulso della Rabbia, le situazioni che fanno perdere la pazienza vengono elaborate nel lobo limbico e più precisamente nell'Amigdala. Se ci si ferma un momento a riflettere, quando si è in uno stato di collera si dice che "l'individuo è accecato dalla rabbia". Se si scompone questa affermazione e la si analizza dal punto di vista fisiologico è perfettamente pertinente dato che la Paleocorteccia ha scarsissime connessioni con la porzione del nostro encefalo che dona la razionalità. Alcuni studi fatti in passato avevano la presunzione di capire se un individuo era pericoloso per la società valutando la grandezza di questo nucleo, stupidaggine enorme, grazie al cielo non si è fatto più nulla in tal senso, ne immaginate le strumentalizzazioni!?
Un'altra emozione importante da analizzare è la Paura. La paura è un riflesso di tipo conservativo per la specie, cioè se una cosa è pericolosa per la sopravvivenza dell'individuo evoca paura, tale evocazione avviene proprio nell'Amigdala associata al lobo limbico. Uno stimolo visivo che provochi una profonda attivazione del nucleo predetto causa una reazione ed una sensazione molto spiacevole all'individuo, e in dati casi prepara l'organismo alla "fuga" o al "combattimento". Questo istinto è chiaramente stato conservato durante tutta l'evoluzione in quanto positivo per la specie in questione.
Molte altre pulsioni sono elaborate in questa zona primitiva come il comportamento sessuale, il disgusto, la placidità e così via. La caratteristica comune a tutte è la scarsa controllabilità da parte del raziocinio, e la lunghezza della loro durata. Questo dovrebbe far riflettere nel senso che, siamo animali superiori, ma molte delle nostre sensazioni vengono ancora controllate dalla stessa porzione di encefalo che le controllava nei primi primati che sono comparsi sulla terra.
A questo proposito, aveva proprio ragione William F. Ganong professore emerito di fisiologia dell'università della California quando diceva: Nell'uomo la Neocorteccia siede sulla parte più antica del cervello, come un cavaliere su di un cavallo senza redini. Per cui le risposte agli stimoli sono più lunghe e complesse.
martedì 28 ottobre 2008
IL SIGNIFICATO!

Da qualche tempo i giornali ed i telegiornali si stanno occupando, con scarsi risultati, della cosiddetta protesta studentesca contro il decreto Gelmini di riforma della pubblica istruzione. L'ateneo patavino del quale faccio parte in qualità di studente, dalla settimana scorsa è in grande mobilitazione per fare in modo che alcuni controversi punti della riforma vengano modificati.Partendo con ordine, ora voglio farvi un breve quadro generale sulla questione, e successivamente tenterò di spiegare quali sono i punti che ci interessano da vicino e la spiegazione, per ognuno di essi, del mero significato.Le misure assunte nei confronti dell'Università, sono contenute nella cosiddetta "manovra d'estate" che fa capo al Decreto Legge 112 del Giugno 2008 e successivamente convertito in legge dello stato in Agosto che prende la sigla Legge 133. Questa legge è già pubblicata in Gazzetta Ufficiale, quindi è a tutti gli effetti attiva. La cosa che lascia perplessi è che tale provvedimento, è stato approvato secondo le modalità del decreto legge, ovvero uno strumento che la costituzione consente al legislatore affinché prenda provvedimenti necessari ed urgenti. In questo caso, a tutti gli effetti è stato scavalcato il Parlamento privandolo così dello strumento più efficace, il dibattito. Per quel che riguarda l'Università più che di "riforma Gelmini" si deve parlare di "TAGLI TREMONTI". Infatti sono contenute al suo interno, delle misure, definite urgenti per lo sviluppo economico.....e per la stabilizzazione della FINANZA pubblica, gli Atenei sono citati all'articolo 16 e 66, sui quali mi accingerò a darvi un breve quadro affinché tutti possiate avere un'idea di quel che si sta dicendo da qualche tempo a questa parte
L'articolo 16, nei vari suoi comma, istituisce la possibilità per le Università di trasformarsi in FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO, ovvero l'opportunità di passare da entità pubbliche ad entità giuridiche senza fini di lucro che perseguono fini culturali. Ciò avviene con semplice approvazione a maggioranza assoluta da parte del Senato Accademico (procedimento poco democratico dato che la maggioranza delle persone costituenti l'ateneo sono studenti e ricercatori, e del loro parere non è tenuto conto). Oltre a ciò tale conversione prevede il passaggio di proprietà quali immobili, aule, laboratori, dipartimenti e debiti alla fondazione stessa. La fondazione si può dare un regolamento proprio, "anche in deroga alle norma dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici" sotto approvazione del ministro dell'Istruzione. Se da un lato tale logica potrebbe sembrare positiva, in quanto l'ingrasso di capitali privati potrebbe stimolare il raggiungimento di dati risultati di ricerca, dall'altro viene logico pensare che la sopravvivenza di quelle facoltà, che costituiscono fonte di capitale umano e intellettuale, ma che non producono ricerca fine, sarà messa in discussione. (non parlo di tutti quei corsi laurea poco specializzanti fioriti in questi anni, ma di altri!) Inoltre l'entrata massiccia di privati nel pubblico potrebbe causare uno sfruttamento degli studenti e dei ricercatori per fini propri e non collettivi come dovrebbe consentire l'istruzione superiore. Ciò detto, va integrato con il fatto che, le Fondazioni devono, quali enti senza fini di lucro, rispettare un principio di "Economicità" cioè devono garantire equilibrio di bilancio. Questo fatto sarebbe sicuramente positivo se fosse accompagnato da aumenti di fondi e/o miglioramento della gestione degli stessi, ma se come sembra così non sarà, si avrà lo spostamento di mentalità che ha come fine il sapere, ad una che invece ha il bilancio come unico scopo.
L'articolo 66 invece entra nei dettagli tecnico-economici. Il Fondo di Finanziamento Ordinario subisce un taglio di 1441,5 mln di Euro, per un totale del 19% nei prossimi 5 anni, questo significa drastica riduzione di assunzione di nuovi ricercatori, e di ricambio del personale. (il fatto sconcertante è che l'Italia aderisce alla Strategia di Lisbona del 2000, secondo la quale gli stati membri dell'UE si impegnano a portare gli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del Pil, attualmente stiamo investendo 1,1%)* (?)
* FONTE: Nature 15/10/2008
Lascio a tutti voi l'onere di farsi una propria idea sulla faccenda, l'importate è farsene una, non brancolare nel buio. Con le idee si possono fare fatti concreti, con ad esempio sollecitare chi a più potere di noi di instaurare un dialogo e di tenere conto delle vere problematiche
domenica 26 ottobre 2008
Sperammo tutti nell'avvento di tempi migliori....
Quanti di voi avranno passato una piacevole serata in compagnia? Quasi tutti certamente! Era quello che mi accingevo a trascorre anch'io. Il programma della serata era; ritrovo al Bar e poi partenza per la Notte bianca in quel di Vicenza. Ebbene, tutto questo è, purtroppo per me e per il compangero di sventura Michele, rimasto solo un progetto sulla carta, in quanto siamo stati vittima di brutta disavventura in un tornate lungo il tragitto che ci portava in città. Due arzilli vecchietti, con la passione per il "Moro", stasera hanno pensato bene di rifarmi la fiancata della mia scintillante auto, uscita dall'officina proprio ieri. Questi due novelli Ascari (come età siamo li!) si sono presi la licenza di affrontare allegramente una curva insidiosa in un tratto di strada poco illuminata, risultato: ci siamo toccati e il culo della mia ibiza, sul lato sinistro, ne è uscito malconcio. La cosa peggiore è che il conducente non voleva sentire ragioni, ero io in torto! Di li si è protratta, per circa un'ora una discussione che è sfociata con l'accordo amichevole e un "gotto" di riconciliazione tra le parti al vicino bar di Castelgomberto.


