venerdì 15 febbraio 2008

"Adoro il profumo(?) del Napalm"


Una settimana fa, ho iniziato a trattare un argomento che definisco interessante, e giusto per terminare questo filone, cercherò di concludere il discorso sui vari modi con cui le forze armate possono portare a termine degli attacchi spaventosi verso le truppe avversarie e purtroppo anche contro i civili.
Tra i vari aggressivi chimici citati nel post “attacco chimico” ve ne sono due di tristemente famosi per essere passati alla storia come composti utili in quelli che sono denominati ordigni incendiari. Sono il NAPALM e i FOSFORO BIANCO.
Lo sviluppo e la scoperta del potenziale di queste sostanze, come il solito è avvenuto durante il secondo conflitto mondiale, di li, anche in questo caso vi è stata una costante corsa alla scoperta della formulazione più opportuna per essere letale.
Il Napalm (acronimo che sta per NAftoico e PALMitico), viene anche chiamato gel incendiario, è tristemente famoso per essere stato usato su larga scala per stanare i Vietcong dalle trincee durante la guerra in Vietnam. Furono i tedeschi nel 1942 a formularlo per primi, in quanto, volevano impedire che nei serbatoi del combustibile per i lanciafiamme si formassero vapori che potevano esplodere. La formulazione di questo “gel” inizialmente prevedeva l’aggiunta a benzina normale di Acido Palmitico (olio di cocco). In seguito il napalm fu riformulato con Acido Naftoico sotto forma di sale d’alluminio e una certa percentuale di Na e di P4 (FORSFORO BIANCO). Il cocktail che ne risulta è micidiale. Risulta estremamente infiammabile, grazie al FOSFORO BIANCO e al Na presenti la miscela si autoaccende e per di più, data la presenza di comburenti è in grado di bruciare anche in acqua. Gli americani in Vietnam lo lanciavano dagli aerei sotto forma di grosse bombe riempite con questa miscela, con effetti allucinanti sui malcapitati che avevano la sventura di ritrovarsi una bomba al napalm sulla testa.
Il fosforo bianco P4 è una forma allotropica del fosforo molecolare (allotropismo significa stessi atomi ma forma cristallina diversa es: carbonio = grafite (matita) o Diamante (per le donzelle)) esso a contatto con l’O2 atmosferico da origine all’anidride fosforica (P2O5) che a contatto con l’acqua provoca la formazione di acido fosforico H3PO4. Questa ultima reazione sviluppa un’enorme quantità di calore, in altre parole s’incendia. Quindi se il fosforo bianco viene a contatto con la pelle umana che presenta una certa quantità d’acqua si auto accende con conseguenze letali per lo sventurato.
I cultori di cinema ricorderanno sicuramente le scene famose di Apocalypse Now di Forrest Gump in cui il Napalm fa la sua comparsa.
C’è da ricordare che dalla fine degli anni 90 il Napalm è al bando, le ultime bombe sono state sganciate in aree desertiche a scopo dimostrativo e commemorativo. Discorso diverso per il FOSFORO BIANCO, gli esportatori di democrazia per mezzo delle armi lo hanno utilizzato per attacchi contro le roccaforti terroristiche. Ora, è vero che viviamo in un mondo in cui per parafrasare un gruppo metal If you want a peace prepare for war, ed è altresì vero che i terroristi non hanno regole né onore, ma l’utilizzo di questi composti è un fatto immorale per qualunque paese che si può definire civile.

sabato 9 febbraio 2008

OPERAZIONE LIBERTA'











QUESTO BLOG ADERISCE E PROMUOVE L'INIZIATIVA DI Teo news L'obiettivo è quello di annullare il proprio voto elettorale in segno di protesta! la nostra iniziativa non è un capriccio, NE ABBIAMO LE PALLE PIENE!!!
per maggiori informazioni è dettagli vi rimando al post originale, i commenti li potete lasciare anche su questo spazio! cliccate su manifesto operazione libertà!

venerdì 8 febbraio 2008

Attacco Chimico

Salve a tutti.

Nel mezzo del cammin di questo blog mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita…. No! non mi sono dato alla letteratura, anche se devo dire che Dante mi piace molto. Con il celebre inizio della divina commedia, voglio dire che è da molto tempo che con pubblico qualcosa di pseudo scientifico. Questo a causa di NOIE e FASTIDI vari. Ora cercherò di rimettere in carreggiata questa situazione.
Qualche tempo fa mi è capitato di discutere con un’amica, mentre ripassavamo farmacologia, del ruolo che la CHIMICA riveste nella guerra. Come molti di voi sapranno io sono un appassionato di storia contemporanea, più precisamente dei periodi bellici che si sono susseguiti, purtroppo per l’umanità, in tutto il 900. In quel momento lei mi ha chiesto di piegarle come funzionava dal punto di vista chimico e biologico un gas nervino, il Napalm e il Fosforo bianco. Al termine della conversazione è rimasta stupefatta da come mi ricordavo bene queste cose e mi ha detto: WOW giorgino, ma ti devono piacere molto queste cose, da come te le ricordi. In effetti, è proprio così!
Ora voglio spiegare anche a voi come funziona un gas nervino, tanto più che, alcuni farmaci ANTITUMORALI, e un ANTIGLAUCOMA hanno delle analogie molto spiccate con le molecole che erano usate durante una battaglia in quello che è definito attacco chimico. Dal 25 aprile del 1915 quando a Ypres in Francia per la prima volta l’esercito tedesco impiego Cl2 come gas asfissiante, vi è stata una costante corsa allo studio di nuovi e più micidiali composti in grado di essere impiegati sul campo di battaglia. Dalla fine della seconda guerra mondiale si sono sviluppati i cosiddetti GAS NERVINI, vale a dire dei composti che vanno ad interagire specificatamente con alcuni elementi del sistema nervoso autonomo di un essere umano. In verità questi composti erano stati studiati inizialmente come pesticidi, ma per sfortuna, ed io aggiungerei, come sempre! la “bestia” uomo ha trovato il modo di usarli contro i propri simili. Queste molecole, di cui fa parte il gas Sarin (sotto riportato), tristemente famoso per il suo impiego per scopi terroristici, sono in grado di bloccare IRREVERSIBILMENTE (avviene una reazione chimica tra il fosforo del gas e il sito catalitico dell’enzima, senza possibilità di poterlo riattivare in tempi compatibili con la vita) un enzima (Acetilcolinesterasi) deputato all’inattivazione del neurotrasmettitore Acetilcolina. Questo messaggero chimico a livello delle terminazioni nervose autonomiche media un’infinità d’azioni, di cui una delle più importanti è l’induzione di BRADICARDIA (rallentamento del battito) a livello cardiaco. In condizioni normali appena arriva l’acetilcolina si ha l’effetto e subito dopo è inattivata da Acetilcolinesterasi, dopo avvelenamento da sarin o analoghi rimane attiva e continua la stimolazione, inducendo un rallentamento tale da fermare il cuore. Fortunatamente esistono degli antidoti che se somministrati in tempo possono evitare le conseguenze letali. Per prima cosa viene fatta un’iniezione intracardiaca di ATROPINA (antagonista competitivo dei recettori muscarinici per l’acetilcolina) per far cessare la stimolazione del neurotrasmettitore, poi è somministrato il 2-PAM che è in grado, sempre grazie ad una reazione chimica, di riattivare in tempi brevi l’enzima.

Il Pensiero etico mio è che si dovrebbe porre al BANDO seriamente questo tipo di armi purtroppo le superpotenze e anche i paesi in via di sviluppo mascherano con la scusa della ricerca scientifica la produzione di molte tonnellate l’anno di queste molecole, come deterrente

domenica 3 febbraio 2008

Punto di Rottura...

Come promesso nel post della crisi mistica tento di fare un po' di luce sulla faccenda del periodo buio su determinate questioni che sto attraversando. Nel tempo stesso mi vorrei togliere qualche sassolino dalla scarpa, poiché vi sono stati in quest’ultima settimana sviluppi interessanti in quello che oserei definire un fronte caldo.
Parto con una premessa, la stragnocca che vedete nella foto non è la mia ragazza (dannazione vorrei che lo fosse!). Procedendo con ordine, vi dipingo un rapido quadro della situazione. Nelle ultime due settimane dello scorso anno, dopo un periodo di alti e bassi verso questioni riguardanti l'altro sesso, sembrava essersi aperto uno spiraglio di luce dato che mi stavo frequentando con una tipa di cui non faccio il nome per ovvie ragioni di privacy. Inutile dire, che mi sbagliavo profondamente, a quanto pare, sia io sia lei avevamo per la testa idee quantomeno sbagliate o diametralmente opposte. Ora, devo ancora sinceramente capire fino in fondo cosa volesse lei, so di preciso che nel momento in cui lei mi ha offerto l'amicizia ben sapendo come la penso su questa faccenda ( a riguardo penso che tra due individui di sesso opposto che iniziano a conoscersi porre la questione dell'amicizia voglia dire stroncare sul nascere qualsiasi possibilità di altro rapporto, sia esso basato sul sesso sia su altre cose!) mi sono girate le palle in maniera talmente vorticosa che i certi momenti mi dovevo ancorare a qualche supporto solido per non prendere il volo! Tanto più che dai discorsi che sono usciti dopo le prime scaramucce via sms ne usciva un quadro che sinceramente ho poco compreso. Forse mi sono posto male io, o forse non ha le idee chiare su che ca**o vuole lei( io auspico per la seconda ipotesi!) fatto sta che per la seconda volta nel giro di poco tempo mi sono sentito dire: se vuoi una bell’amicizia volentieri il resto scordatelo! DIAMINE dico io! Vorrei evitare scurrilità più marcate. CHE C***O SIGNIFICA? o incontro solo donne (o presunte tali, dal grado di maturità!?) che sono stronze con me, o sono io che non mi so più rapportare con il gentil sesso...!? Senza contare che, lei mi ha chiesto udienza per spiegare questa situazione. Io ovviamente ho rifiutato, anche perché, la faccenda era troppo fresca, dato che mi conosco bene mi sarei potuto incazzare ancora di più. La settimana scorsa questa gentil donzella ha tirato in ballo il mio mentore, e mi ha accusato di farmi plagiare da lui su certe cose! Ora, chi mi conosce bene sa che questa è una vaccata grossa come una casa, dato che le decisioni che prendo sono sempre mie e mie soltanto, se sbaglio sono SEMPRE ABITUATO A PRENDERMI LE MIE RESPONSABILITÀ. Il detto dice: scusate, so sbagliare da solo! Se accetto qualche consiglio, gli accetto solamente da persone che mi conoscono da molto tempo e sanno come ragiono e come potrei valutare la cosa. Non sono abituato ad ascoltare gente che mi conosce al massimo da 2 mesi! Quando è uscito quest’ultimo casino, dato che è passato un po' di tempo, le ho proposto di chiarire in modo definitivo la faccenda, mi ha risposto che io ho rifiutato la prima volta (a ragione dato che ero incazzato) e quindi PICHE! NESSUN PROBLEMA. Al ché quando ho raccontato questa faccenda alla Gnocca in foto, lei, che conosce i miei gusti in fatto di donne, con la sua naturalezza mi dice: SEI PROPRIO UN DEFICIENTE! lei non è la tipa per te, non ha i tuoi canoni estetici (OVVIAMENTE non ha detto così ma, per questione di buon gusto non ripeto l'intera frase!)
Ed effettivamente ha ragione, quindi alla donzella che ha provocato questo casino io dico: stai pure tranquilla...!

ogni riferimento a cose o persone NON è puramente casuale!

lunedì 28 gennaio 2008

Addio mi bella addio che l'armata(?) se ne va...

Il defenestrato Prodi ora si può godere un pò di vacanza.... e a chi gli chiede, professore! domani cosa farà? lui gli risponde: mi godo un pò di ferie arretrate.... ora gli viene posta la domanda: dove andrà in vacanza di bello? lui fiero risponde: a CEPPALONI, per vedere questo magnifico paesetto.... si!!!! ma ci vado con la 5° divisione PANZER delle SS resuscitata per l'occasione.... COSì MI DIVERTO UN PO' ANCH'IO!!!!

SENTO A PARLARE A NOME DI UNA LARGA FETTA DI QUEL POPOLO DEFINITO L'ANTIPOLITICO.....FATE SCHIFO!!! A CASA DOVETE ANDARE!!!!

giovedì 24 gennaio 2008

Bulleggiamento!!!!!

Salve... dopo un po' di tempo sono di nuovo quì con tutti voi. Colgo l'occassione per bullarmi del fatto che il mio spazio web ha sfondato la quota dei mille visitatori. RINGRAZIO TUTTI!!!! dal più profondo del mio cuore GRAZIE. Non avrei mai pernsato di raggiunre questo traguardo in un tempo relativamente corto come quello trascorso dalla pubblicazione di questo spazio!
Voglio porgere dei sentiti ringraziementi al mio mentore in questa avventura, ai visitatori abituali del mio blog, e per ultimo, non certo per grado di importanza tutti coloro che visitano questa pagina saltuariamente!

Ho ricevuto numerosi messaggi che chiedevano il motivo per cui ho pubblicato il post "NON STO MIA PROPRIO BENISSSSSIMO". GRAZIE ragazzi, sono profondamente onorato del vostro interessamento, e vi posso assicurare che la crisi mistica profonda in cui sto navigando, piano piano passerà. Prossimamente ho intenzione di pubblicare un post su questa faccenda, ma ora non lo ritengo opportuno in quento la cosa è ancora troppo fresca, e il solo pensarci mi fa incazzare!

venerdì 11 gennaio 2008

Non sto mia priprio benissssimo....


Curatore in crisi mistica (o altro!!) profonda, si prega di voler continuare a seguire eventuali sviluppi, e di commentare....

un saluto!!!
Il Giorgino

sabato 5 gennaio 2008

Io, ed il mio amico Neisseria meningitidis

Come molti di voi avranno potuto notare, nelle settimane e nei giorni antecedenti il natale, è scoppiata la paura per un'epidemia di meningite. Questo terrorismo mediatico ha colpito anche me ed alcune persone a me vicine. La sera di giovedì 20 dicembre ho ricevuto una telefonata da una mia compagna di corso in preda al panico dato che un suo compagno di collegio era stato ricoverato in terapia intensiva per meningite, ebbene, in quel momento ho pensato bene di prendere armi e bagagli e insieme al prode Matteo siamo andati a fare la profilassi (0.5g di antibiotico) antimeningococcica. Non contenti l'indomani ci siamo informati presso le asl del nostro paese per quel che riguardava il vaccino e il 31 dicembre siamo stati immunizzati entrambi (tanto per chiudere in bellezza il 2007!) . Ora dopo avermi informato su un po' di cose voglio mette in chiaro alcuni dettagli.
La meningite causata dal Neisseria meningitis-volgarmente detto meningococco C (nella foto) ha un tempo d'incubazione (il tempo che passa dal contagio ai primi sintomi) dai 2 ai 4 gg, i sintomi inizialmente possono essere scambiati come malanni di stagione. Infatti, si presenta con una cefalea molto forte, febbre alta e malessere generale. Con l'aggravarsi della patologia, e il progredire dell'infezione alle meningi, si va incontro a sepsi e a conseguenze molto molto gravi. Se l'infezione è presa in tempo una terapia antibiotica ad ampio spettro è sufficiente per riportare la situazione alla normalità. La trasmissione del batterio avviene per via aerea e per contatto con fluidi corporei tipo la saliva. (il batterio nel 10% della popolazione è quiescente in cavità nasale faringe e laringe.)
Il vaccino contro questo microbo è stato messo appunto qualche anno fa e risulta essere molto efficace. E' costituito da un oligosaccaride del gruppo C (meningococco) coniugato con la proteina Corynebacterium diphtheriae , CRM-197, che conferisce un alto potere immunogenico all'individuo sottoposto a trattamento. In pratica costituisce un'ottima palestra per i nostri globuli bianchi, in quanto, già dopo poco tempo dalla somministrazione viene rilevata un'alta concentrazioni di anticorpi circolanti contro il meningococco, e ultimo, ma non per grado di importanza, induce memoria immunologica. Questo è un fatto molto importante in quanto consente al nostro organismo di combattere l'infezione anche a diversi anni di distanza dalla vaccinazione a differenza del vaccino a base di siero del batterio che necessita di richiami frequenti. In teoria, l'individuo immunizzato con il vaccino coniugato non necessita di richiami frequenti anzi, dovrebbe essere coperto per un lungo periodo di tempo.
Il punto saliente della questione è il fatto che, il buon giornalismo è andato a farsi benedire da un bel pò di tempo e a causa di qualche zelante operatore del settore ora c'è un terrore generalizzato verso gli ambianti affollati, verso la patologia e tanto altro. Io non dico che bisogna sottovalutare questa malattia, ma nemmeno aver paura di andare in un luogo affollato, quindi se l'informazione avesse detto per filo e per segno quali sono rischi e pericoli di sicuro questo isterismo non ci sarebbe stato.

giovedì 3 gennaio 2008

I nuovi galli...!

Questo post è dedicato al mio "mona" preferito, al mio caro compagno di stanza nonché al mio mentore in questa avventura nel web e tutto quello che il Matteo è! Con tutti i suoi pregi e difetti, per essere la mia fonte di saggezza preferita, e di ispirazione per molti dei post... TANTI AUGURONI DI BUON COMPLEANNO!!!!!
TANTI AUGURONI A UN MIO VECCHIO E CARO AMICO ANDREA SANDRI CHE OGGI COMPIE ANCHE LUI 24 ANNI a causa di mancanza di una sua foto non ve lo posso far vedere ma vi assicuro che è un gallo anche lui!!!

domenica 30 dicembre 2007

Tabu'

Il giorno di natale è caduto uno dei pochi tabù che mi porto appresso, la CAMICIA. Martedì mattina nel porgervi i miei auguri ho promesso che avrei spiegato questa faccenda della camicia, ora è arrivato il momento di farlo. Io sono sempre stato un tipo ultra sportivo e fino a poco tempo fa, appunto prima di martedì scorso, ero dell'idea che tanto, bene o male la camicia la dovrò portare per necessità in un futuro abbastanza remoto, quindi trovavo inutile doverla mettere anche ora che ne potevo fare a meno. Inutile dire che questa mia idea era osteggiata dalla mia mamma e dalla mia nonna e da una nutrita schiera di amici vari, i quali simpaticamente, il dì del mio compleanno hanno ribadito il concetto, regalandomi una di quelle estive. Ma la cosa che mi fatto cambiare idea è stata una chiacchierata con una gentil donzella in quel di Padova, la quale molto dolcemente, mi ha fatto capire che come mi vesto di solito faccio schifo ed era ora che cambiassi registro... :-P Ovviamente sto scherzando, sul fatto dello schifo, ma la chiacchierata è avvenuta per davvero e i suoi consigli, uniti a quelli della mia "consulente" di Shopping mi hanno convinto che forse non sarebbe stata una cattiva idea. E il risultato, a giudicare dai vostri commenti, è stato buono, tanto più che, non per bullarmi, ma con quella camicina lì mi sento proprio bene.
Quindi direi che è stata una buona idea mandare a farsi benedire i miei pregiudizi.

Colgo l'occasione per AUGURARE A TUTTI UN BUON CAPODANNO E BUON INIZIO ANNO con l'augurio rivolto a che può di ciav***!!!!! :-P

martedì 25 dicembre 2007

Merry Xmas!!!!!


Il GIORGINO augura a tutti un buon natale e delle meravigliose feste!

PS: è caduto l'ultimo tabù, la camicia, in un prossimo post spiegherò meglio questa faccenda, nel frattempo esprimete giudizi sul mio abbigliamento natalizio! :-)




domenica 23 dicembre 2007

Le belle donne sono pericolose...

La pianta che potete notare nel disegno si chiama Atropa Belladonna, è molto velenosa, ma da essa si ricavano numerosi composti molto utili come medicine. Questo post è dedicato non tanto ai principi attivi di questa droga vegetale, ma alla scoperta che ho fatto qualche giorno fa leggendo un libro sulle erbe che la mia mamma tiene in libreria. Partendo con ordine, l’Atropa Belladonna è una pianta spontanea ma sporadica fra i cespugli di boschi di latifoglie. È una pianta erbacea perenne alta più o meno un metro e mezzo, presenta dei bellissimi fiori rosso-vinosi, delle foglie abbastanza ampie ed infine dei frutti scuri che possono essere facilmente scambiati per bacche selvatiche commestibili.
Questo arbusto spontaneo è stato chiamato belladonna in quanto le gentildonne veneziane in epoche passate sfruttavano l’effetto midriatico (dilatazione della pupilla per rilassamento dei muscoli dell’iride per blocco dei recettori per il neurotrasmettitore acetilcolina che provoca contrazione della muscolatura) per rendere più luminosi gli occhi ed apparire così più affascinanti.
Uno dei principi attivi presente nella pianta è la ± Josciamina (Atropina) (disegno alla fine) responsabile degli effetti farmacologici per la quale è stata studiata. In verità l’Atropina è un veleno in dosi massicce, l’intossicazione può avvenire per ingestione delle bacche, dei fiori oppure tramite assunzione di carne di qualche animale che incautamente ha mangiato l’arbusto. Solitamente con una dose maggiore di 10 mg sopraggiungono allucinazioni delirio e coma. Viene impiegata per controllo di stati spastici, nevralgie e per controllare le secrezioni ghiandolari qualora ve ne fosse bisogno. Il fatto interessante che ho scoperto è che se un individuo presenta i sintomi di avvelenamento da questi composti, in attesa di ospedalizzazione la situazione può essere controllata con la somministrazione di bevande tanniche, caffé forte e carbone vegetale. Questi rimedi alla portata di tutti permetto di non far assorbire il veleno che è ancora presente nel tratto digerente in quanto: le bevande tanniche (Il the) contengono tannini (acidi di e tri gallici) che formano un sali insolubili che non permetteranno il passaggio in circolo dell’atropina, il caffé alza il tono del sistema nervoso centrale, e il carbone vegetale assorbe fisicamente il veleno e impedisce la sua entrata in circolo.

Con questi rimedi alla portata di tutti si possono evitare conseguenze molto gravi per lo sventurato. Questo non significa che l’antidoto per l’atropina è il The, ma che si può intervenire in maniera molto efficace e poco impegnativa, con mezzi semplici, fino all’arrivo del personale competente in queste cose.


giovedì 20 dicembre 2007

Il ritorno



Buongiorno a tutti.Volevo iniziare questo post con delle scuse rivolte ai visitatori di questo blog per aver trascurato l'aggiornamento per un tempo molto lungo. In queste due settimane, o forse anche più, ora non ricordo precisamente, ho avuto qualche impegno...(si fa per dire!). Ora che si prospetta all'orizzonte un paio di settimane di pseudovacanza, provvederò ad un aggiornamento più lineare di questo mio spazio web.Procedendo per gradi, vi faccio un rapido riepilogo del periodo. Dal momento in cui ho finito il turno in laboratorio didattico di preparazione sintetica ed estrattiva dei farmaci fino ad oggi, le mie giornate sono trascorse via destreggiandomi e vagando da un'aula studio all'altra. Salvo qualche rara eccezione del tipo festa prenatalizia al collegio Ederle con degli amici, ma soprattutto con delle amiche di Padova. Per inciso mi sono sentito un uomo duro dato che in quella particolare occasione, sono andato a letto alle 2.30 più o meno, per poi essere di nuovo in azione alle 7 del mattino dopo, quando il dovere chiama l'omo risponde! O altra piccola divagazione la festa di buon natale di sabato 15 al Poggio Miravalle di Valdagno, organizzata bene dal "prode" Luca, con 60 / 65 invitati che dopo la "magnada" hanno conquistato il centropista fino a notte fonda. Per il resto in queste 2 settimane ho all'attivo 1 esame, un accertamento in itinere (cosiddetto compitino) e una "mazzata sulle balle" in senso metaforico, da una tipa, che definire alquanto superficiale è dire poco, dato che dopo un incontro di 1 ora, in cui abbiamo chiacchierato amabilmente, ha avuto il coraggio di mandarmi un sms con scritto mi sembrava di chiacchierare con un'AMICONE. Io dico, ma porca puttana (mi scuso per scurrilità!), come cavolo si fa’ a dire una cosa del genere ad una persona che conosci al massimo da 60 min....!? (se ve lo state chiedendo, si! ci avrei provato, ma lei ha voluto prevenire anziché curare, in puro spirito medico!).La gif che accompagna questo post riflette in pieno lo spirito con il quale domani tornerò a casa, e per le prossime 2 settimane cercherò di imitare l'idolo di sempre Homer Simpson.

domenica 2 dicembre 2007

Sete di sapere...

Salve a tutti...
Questo post lo pubblico per rendevi partecipi di una scoperta che ho fatto all'inizio della settimana scorsa, e per dare qualche dritta di stampo chimico ad un amico che sta studiando in farmacologia speciale proprio queste sostanze. La molecola riportata in alto è un farmaco con attività sul sistema nervoso centrale, e per la sua conformazione chimica è classificata come Benzodiazepina. Questa classe di farmaci, vengono comunemente utilizzati come sedativi (purtroppo a volte se ne fa un uso sconsiderato), ma possono avere anche attività anticonvulsivante. Interagiscono con il recettore del GABA ( acido gamma amminobutirrico) che risulta essere, insieme alla glicina, uno dei principali amminoacidi inibitori, esso, innalza il potenziale di soglia neuronale, impedendo che vi sia trasmissione di potenziali d'azione tra neurone e neurone. Le benzodiazepine interagiscono con il GABA recettore rendendolo più propenso a legare il GABA qualora se ne presenti la possibilità. La soperta di questa classe di composti attivi, la dobbiamo a Sternbach che durante gli studi su composti circa simili, si occorse che vi erano come sotto prodotti di una reazione queste molecole, che da test effettuati risultavano molto attive farmacologicamente. In certo qual senso è stata una scoperta casuale, come lo è stata quella della penicellina G.
Dopo questa breve parentesi farmacologica, vi racconto qual'è stata la mia scoperta. Due settimane fa mi è stato chiesto che tipo di reazione chimica vi fosse alla base della formazione del composto precursore delle benzodiazepine. E' stata una di quelle domande che subito ha suscitato il mio profondo interesse e poi mi ha gettato nello sconforto dato che non riuscivo a dare una risposta chimicamente plausibile al quesito. Fino a che, dopo innumerevoli ricerche mi è stato presentato lo schema di reazione, e l'esclamazione mia è stata "ma quanto mona ca son!" tradotto in italiano non scurrile: era di una semplicità disarmante!
Ora ve lo presento convinto che la stragrande maggioranza di voi non capirà gran ché, ma è solo uno scrupolo mio personale di condividere con il web questa cosa che mi ha creato qualche grattacapo!