giovedì 27 marzo 2008

Il Duca di Wellinton(?)

Sono passati alcuni giorni dalla fine del week-end Pasquale ed ora mi sento pronto a farvi un rapido quadro della devastazione a cui sono incorso.
Come prima cosa volevo farvi notare il mio look festivo ed insieme, vi pongo un quesito, che in verità non è poi così nuovo per questo Blog: secondo voi mi sto "imborghesendo" ed "infighettando"? Non abbiate paura nell'esprime i vostri giudizi, io come sempre li terrò in debita considerazione per il futuro (FORSE!) :-p
Procedendo in ordine cronologico di eventi parto, dalla mattina di domenica. Come buon ateo crendente ipocrita (come me però ce ne sono molti!), sono andato a messa per la prima volta quest'anno, devo dire la verità che il nuovo "don" sa come catturare l'attenzione dei partecipanti alla celebrazione. Infatti, durante la predica incentrata sui testi sacri, ha trovato il modo di sparlare di Dan Brown per le cose che ha scritto su Maria Maddalena nel "Codice DaVinci". Chiusa la parentesi religiosa, insieme ai miei parenti ci siamo trovati tutti insieme attorno al tavolo da pranzo come nelle migliori tradizioni della famiglia Salvaro/Padovan e a quel punto la cosa è degenerata. Uno dei miei innumerevoli zii ha avuto la geniale idea di portare un paio di buone bottiglie di Montepulciano che hanno bagnato un ottimo pranzo composto da: antipasto, 2 primi, 1 secondo e l'immancabile agnello pasquale. Inutile dire che abbiano fatto una fatica enorme alzarci da tavola... Anche perché il nostro tasso alcolico nel sangue era molto ma molto elevato!
Il giorno di pasquetta, per il secondo anno di fila abbiamo fatto la "Magnada" in taverna a casa della nonna del buon Michele, e lì tra una panino alla "mortazza" un bicchiere di buon raboso ed un paio di etti di bigoli fatti in casa, da una gentilissima donzella della combriccola è stata un' altra abbuffata. Le condizioni metereologiche non erano della migliori quindi niente passeggiata o partitella di calcetto come l'anno scorso ma lunghissime partite a "Briscola". Nelle quali io per la verità, ho avuto fortune alterne!
Ora vi chiederete come faccio essere ancora in grado di raccontare tutta questa festa... Se lo chiedono in molti!
E' proprio il caso di dire che ho fatto Pasqua! Ho passato delle belle festività pasquali spero proprio che anche voi tutti vi siate divertiti abbuffati e riposati.

venerdì 21 marzo 2008

Made in Italy

Martedì della settimana appena trascorsa il TG1 ha passato, stranamente, una notizia di alto tenore scientifico. Dico stranamente perché ormai tutti siamo saturati per non dire nauseati dalla politica di cui sono intrisi tutti i principali notiziari. Ebbene, la notizia in questione, è davvero degna di nota, per due ragioni fondamentali. La prima è che a condurre questa ricerca e fare la scoperta di cui parlerò sono stati 2 gruppi di ricerca italiani e risiedenti in Italia. In un tempo in cui anche il più umile Dottorando aspira a migrare verso altri paesi, questa è una lieta novella. Ed in secondo luogo perché la scoperta coinvolge la cara vecchia ed utilissima aspirina®.
Alcuni gruppi di ricerca dell’università di Torino e di Parma hanno sintetizzato una molecola Aspirino-simile, che ha evidenziato la mancanza totale di effetti tossici a carico dello stomaco. Attualmente se un individuo deve prendere l’aspirina® per ridurre al minimo le possibilità di effetti dannosi allo stomaco o ricorre a forme farmaceutiche gastroprotette oppure prende il farmaco a stomaco pieno. Invece, se la nuova molecola sintetizzata verrà approvata e immessa in commercio, si potrà prendere tranquillamente senza pericoli di avere problemi allo stomaco. Questo è reso possibile grazie all’inserimento di un gruppo chimico particolare nella già pur valida aspirina®. Il gruppo in questione si chiama “Nitro derivato di una catena carbonilica” (credo sia arabo per i non esperti!) in pratica è lo stesso gruppo chimico che caratterizza la classe di farmaci definiti vasodilatatori. Dalla fusione di aspirina® e questo gruppo chimico particolare è nota una molecola che non presenta la tossicità caratteristica di aspirina ed antinfiammatori non steroidei in generale. Il meccanismo per cui non provoca effetti indesiderati si esplica tramite il rilascio di NO( monossido si azoto), mediato da proteine che presentano attività riducente, il quale è un potentissimo mediatore di vasodilatazione endoteliale. Grazie a questo NO, i capillari che irrorano la parete dello stomaco sono più efficienti nel flusso di sangue, viene incrementato il rilascio di muco (che protegge le cellule dalla degradazione) e di bicarbonato che neutralizza l’ambiente estremamente acido dello stomaco. Questi ultimi due meccanismi sono inibiti dall’aspirina®, in quanto essa inibisce le prostagrandine che presiedo al rilascio delle due componenti sopraccitate importanti per la protezione. Oltre a questo effetto benefico sullo stomaco la “nuova Aspirina”, avendo nella molecola un gruppo donatore di NO ha degli effetti benefici a livello del sistema cardiocircolatorio.

Bisogna precisare che la molecola in questione è ben lungi dall’essere commercializzata, ma se i risultati della sperimentazione sono così buoni le prospettive future sono incoraggianti.

La mia fonte bibliografica è stato l’articolo originale pubblicato dai gruppi di ricerca ad inizio marzo e disponibile on-line a http://pubs.acs.org/journals/jmcmar/index.html cioè il sito del Journal of Medicinal Chemistry.


Se qualcuno fosse interessato a maggiori chiarimenti o al file PDF con l’intero articolo se ne può discutere.

sabato 8 marzo 2008

FESTA DELLE DONNE



Il curatore di questo blog augura a tutte le gentil donzelle che leggono i post BUONA FESTA DELLA DONNA!!!

il Giorgino

venerdì 7 marzo 2008

CURRAHEE!

L’ultimo libro che ho letto in ordine di tempo si intitola CURRAHEE! Pubblicato dal parà Donald R.Burgett. Non a caso ho voluto intitolare anche questo Post CURRAHEE!
Questo saggio tratta delle esperienze vissute da un gruppo di uomini che hanno preso parte ad una delle più vaste operazioni di guerra che la storia abbia mai contemplato il cosiddetto D-Day, l’assalto alla fortezza Europa da parte della truppe alleate. In particolare tratte la vicende che hanno coinvolto uno dei corpi d’assalto d’elite dell’esercito USA vale a dire la 101^ divisione aviotrasportata, e nel dettaglio il 506° reggimento nel quale militava l’autore di questo libro. Lo stemma di questa divisione è lo screaming eagle, che ogni paracadutista ha portato e porta con fierezza.

Il 506° reggimento riceveva l’addestramento di base in un campo militare chiamato Camp Toombs in Georgia, e la durezza degli esercizi ai quali erano sottoposte le reclute sono divenute leggenda. Per poter entrare a far parte di questo reggimento e più in grande di questa divisione l’ ”Uomo” e non il ragazzino montato, doveva fare il CURRAHEE. Questa parola di origine indiana, che da il nome ad un monte vicino al campo di addestramento significa “colui che sta da solo” e racchiude una delle attività fisiche più impegnative che doveva essere svolta ogni mattina all’alba dagli aspiranti parà. Il CURRAHEE consisteva nel correre per un totale di 20 km su e giù per il monte CURRAHEE senza rallentare la cadenza ne fermarsi. Colui che era in grado di fare questo entrava di pieno diritto a far parte del 506° reggimento.
La durezza di questo addestramento divenne leggenda tanto che ogni volta che i paracadutisti dovevano entrare in azione, urlavano CURRAHEE prima di imboccare il portello dell’aereo e lanciarsi nel vuoto. Il significato intrinseco di questa parola racchiude l’essenza del tipo di dovere a cui erano chiamati tutti coloro che facevano parte della divisione. Vale dire che, questi uomini nel più dei casi, e come è successo in Europa, sono atterrati in territorio nemico molte ore prima che le divisioni di fanteria arrivassero dal mare, quindi erano SOLI contro forze nemiche preponderanti che avrebbero potuto annientarli in qualsiasi modo. Ma la loro missione era di vitale importanza dovevano aprire una via, combattendo e facendo azioni di guerriglia, per facilitare il compito di quelle truppe che dovevano sbarcare sulle spiagge utah e omaha beach (sono nomi in codice che il comando alleato assegno a diversi settori di spiaggia), assegnate al comando americano.

In definitiva il libro racconta le prime fasi dell’addestramento di un parà con tutte vicissitudini annesse, poi parla della fase di preparazione della battaglia, nei mesi prima dell’attacco, in cui avevano preso base in Inghilterra, fino al momento in cui hanno toccato terra la notte del 5 giugno del 1944. Di li in poi l’autore racconta storie delle battaglie contro i tedeschi nel primo mese di combattimenti. Talvolta queste storie sono molto crude e anche noiose per coloro a cui non piacciono questo genere di libri quindi, se qualcuno fosse interessato a qualche approfondimento storico sulla battaglia se ne può tranquillamente parlare.
Non ho nessuna velleità di critico letterario, anche perché un critico deve essere asettico e valutare con freddezza il racconto. Questo genere di libri a me piacciono molto quindi va a farsi benedire l’imparzialità e l’asetticità, comunque a parer mio, il libro è ben strutturato, ma pecca di qualche dettaglio in più sulle battaglie che si sono svolte in Normandia. D’altra parte non si può nemmeno essere troppo pretenziosi, dato che sono convito che l’autore abbia fatto molta fatica a raccontare gli episodi in cui era emotivamente molto coinvolto.

sabato 1 marzo 2008

Un passetto in avanti contro la "Bestia"!!!



Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nella ricerca di cure adeguate potenti e poco dannose verso tutti i tipi di Neoplasie che affliggono un numero elevato di individui. In molti tipi di tumori l’incidenza di sopravvivenza è nettamente migliorata grazie all’utilizzo di molecole selettive in grado di colpire solo la cellula Neoplastica (cancerosa) e non quelle sane. Si sta progressivamente passando dall’uso di Mostarde azotate (anticancro derivate da una gas bellico) e cis-platino, che provocano gravi e pesanti effetti collaterali, all’uso di farmaci specificamente studiati per colpire alcune strutture biochimiche precise della cellula malata. I nuovi traguardi di questa battaglia saranno di ridurre la cura di un cancro alla stregua di una febbriciattola di una paio di giorni di convalescenza. Questa strategia è cosa buona e giusta, ma la realtà è che siamo ben lontani dal raggiungerlo.

Per alcuni tipi di tumori in particolare, la battaglia è ad un buon punto, come nel caso delle NEOPLASIE MAMMARIE.

La settimana scorsa mi è capitato di leggere un articolo riguardante lo studio di un gruppo di ricerca su ANASTRAZOLO contro i tumori ormono dipendenti della mammella. Questo farmaco è un inibitore non steroideo dell’enzima AROMATASI in grado di attivare steroidi endogeni e di produrre ESTRADIOLO, l’ormone estrogenino femminile, che definisce i caratteri sessuli secondari della donna, come la crescita del seno. Se per qualche ragione, di solito di natura genetica, vi è un’iperproduzione di estradiolo, verrà stimolata una crescita anomala delle ghiandole secretorie del tessuto mammario. A proposito, una scoperta che mi ha lasciato senza parole che ho fatto qualche tempo fa studiando fisiologia è che queste cellule non sono altro che cellule ghiandolari sudoripare (tipo quelle ascellari), altamente specializzate a produrre latte materno.
L’Anastrazolo essendo un inibitore dell’Aromatasi impedisce che vi sia un’alta quantità di ormone in circolo e quindi in pratica previene un’eccessiva proliferazione cellulare caratteristica della neoplasia.
Ebbene, questi ricercatori hanno scoperto, da studi di natura statistica che Anastrazolo è utile oltre che per curare la neoplasia stessa anche per prevenire le ricadute.

Oggigiorno contro questa terribile forma tumorale che colpisce molte donne vi sono molte armi utili a disposizione dei medici, come ad esempio l’HERCEPTIN®. Si tratta di un anticorpo monoclonale (MAb) diretto contro il recettore denominato HER2 per un fattore di crescita che induce divisione è proliferazione cellulare a livello mammario. Questo MAb fa parte di quella strategia sopraccitata che consiste nell'attaccare con selettività altissima cellule tumorali. HERCEPTIN® lega HER2 impedendo al GROWTH FACTOR di indurre proliferazione, e allo stesso tempo consentono alle cellule della linea bianca del sangue di uccidere la cellula malata. L’unico inconveniente è quello di dover modulare con molta precisione la dose in quanto, HER2 è presente anche in misura minore anche nelle cellule sane.

Siamo ad un punto in cui la farmacologia ha reso possibile avere un elevato grado di sopravvivenza per tumori ormoni dipendenti come cancri Prostatici e Mammari, ma molti sono ancora i terreni inesplorati e molte sono le strategie da mettere a punto.

venerdì 15 febbraio 2008

"Adoro il profumo(?) del Napalm"


Una settimana fa, ho iniziato a trattare un argomento che definisco interessante, e giusto per terminare questo filone, cercherò di concludere il discorso sui vari modi con cui le forze armate possono portare a termine degli attacchi spaventosi verso le truppe avversarie e purtroppo anche contro i civili.
Tra i vari aggressivi chimici citati nel post “attacco chimico” ve ne sono due di tristemente famosi per essere passati alla storia come composti utili in quelli che sono denominati ordigni incendiari. Sono il NAPALM e i FOSFORO BIANCO.
Lo sviluppo e la scoperta del potenziale di queste sostanze, come il solito è avvenuto durante il secondo conflitto mondiale, di li, anche in questo caso vi è stata una costante corsa alla scoperta della formulazione più opportuna per essere letale.
Il Napalm (acronimo che sta per NAftoico e PALMitico), viene anche chiamato gel incendiario, è tristemente famoso per essere stato usato su larga scala per stanare i Vietcong dalle trincee durante la guerra in Vietnam. Furono i tedeschi nel 1942 a formularlo per primi, in quanto, volevano impedire che nei serbatoi del combustibile per i lanciafiamme si formassero vapori che potevano esplodere. La formulazione di questo “gel” inizialmente prevedeva l’aggiunta a benzina normale di Acido Palmitico (olio di cocco). In seguito il napalm fu riformulato con Acido Naftoico sotto forma di sale d’alluminio e una certa percentuale di Na e di P4 (FORSFORO BIANCO). Il cocktail che ne risulta è micidiale. Risulta estremamente infiammabile, grazie al FOSFORO BIANCO e al Na presenti la miscela si autoaccende e per di più, data la presenza di comburenti è in grado di bruciare anche in acqua. Gli americani in Vietnam lo lanciavano dagli aerei sotto forma di grosse bombe riempite con questa miscela, con effetti allucinanti sui malcapitati che avevano la sventura di ritrovarsi una bomba al napalm sulla testa.
Il fosforo bianco P4 è una forma allotropica del fosforo molecolare (allotropismo significa stessi atomi ma forma cristallina diversa es: carbonio = grafite (matita) o Diamante (per le donzelle)) esso a contatto con l’O2 atmosferico da origine all’anidride fosforica (P2O5) che a contatto con l’acqua provoca la formazione di acido fosforico H3PO4. Questa ultima reazione sviluppa un’enorme quantità di calore, in altre parole s’incendia. Quindi se il fosforo bianco viene a contatto con la pelle umana che presenta una certa quantità d’acqua si auto accende con conseguenze letali per lo sventurato.
I cultori di cinema ricorderanno sicuramente le scene famose di Apocalypse Now di Forrest Gump in cui il Napalm fa la sua comparsa.
C’è da ricordare che dalla fine degli anni 90 il Napalm è al bando, le ultime bombe sono state sganciate in aree desertiche a scopo dimostrativo e commemorativo. Discorso diverso per il FOSFORO BIANCO, gli esportatori di democrazia per mezzo delle armi lo hanno utilizzato per attacchi contro le roccaforti terroristiche. Ora, è vero che viviamo in un mondo in cui per parafrasare un gruppo metal If you want a peace prepare for war, ed è altresì vero che i terroristi non hanno regole né onore, ma l’utilizzo di questi composti è un fatto immorale per qualunque paese che si può definire civile.

sabato 9 febbraio 2008

OPERAZIONE LIBERTA'











QUESTO BLOG ADERISCE E PROMUOVE L'INIZIATIVA DI Teo news L'obiettivo è quello di annullare il proprio voto elettorale in segno di protesta! la nostra iniziativa non è un capriccio, NE ABBIAMO LE PALLE PIENE!!!
per maggiori informazioni è dettagli vi rimando al post originale, i commenti li potete lasciare anche su questo spazio! cliccate su manifesto operazione libertà!

venerdì 8 febbraio 2008

Attacco Chimico

Salve a tutti.

Nel mezzo del cammin di questo blog mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita…. No! non mi sono dato alla letteratura, anche se devo dire che Dante mi piace molto. Con il celebre inizio della divina commedia, voglio dire che è da molto tempo che con pubblico qualcosa di pseudo scientifico. Questo a causa di NOIE e FASTIDI vari. Ora cercherò di rimettere in carreggiata questa situazione.
Qualche tempo fa mi è capitato di discutere con un’amica, mentre ripassavamo farmacologia, del ruolo che la CHIMICA riveste nella guerra. Come molti di voi sapranno io sono un appassionato di storia contemporanea, più precisamente dei periodi bellici che si sono susseguiti, purtroppo per l’umanità, in tutto il 900. In quel momento lei mi ha chiesto di piegarle come funzionava dal punto di vista chimico e biologico un gas nervino, il Napalm e il Fosforo bianco. Al termine della conversazione è rimasta stupefatta da come mi ricordavo bene queste cose e mi ha detto: WOW giorgino, ma ti devono piacere molto queste cose, da come te le ricordi. In effetti, è proprio così!
Ora voglio spiegare anche a voi come funziona un gas nervino, tanto più che, alcuni farmaci ANTITUMORALI, e un ANTIGLAUCOMA hanno delle analogie molto spiccate con le molecole che erano usate durante una battaglia in quello che è definito attacco chimico. Dal 25 aprile del 1915 quando a Ypres in Francia per la prima volta l’esercito tedesco impiego Cl2 come gas asfissiante, vi è stata una costante corsa allo studio di nuovi e più micidiali composti in grado di essere impiegati sul campo di battaglia. Dalla fine della seconda guerra mondiale si sono sviluppati i cosiddetti GAS NERVINI, vale a dire dei composti che vanno ad interagire specificatamente con alcuni elementi del sistema nervoso autonomo di un essere umano. In verità questi composti erano stati studiati inizialmente come pesticidi, ma per sfortuna, ed io aggiungerei, come sempre! la “bestia” uomo ha trovato il modo di usarli contro i propri simili. Queste molecole, di cui fa parte il gas Sarin (sotto riportato), tristemente famoso per il suo impiego per scopi terroristici, sono in grado di bloccare IRREVERSIBILMENTE (avviene una reazione chimica tra il fosforo del gas e il sito catalitico dell’enzima, senza possibilità di poterlo riattivare in tempi compatibili con la vita) un enzima (Acetilcolinesterasi) deputato all’inattivazione del neurotrasmettitore Acetilcolina. Questo messaggero chimico a livello delle terminazioni nervose autonomiche media un’infinità d’azioni, di cui una delle più importanti è l’induzione di BRADICARDIA (rallentamento del battito) a livello cardiaco. In condizioni normali appena arriva l’acetilcolina si ha l’effetto e subito dopo è inattivata da Acetilcolinesterasi, dopo avvelenamento da sarin o analoghi rimane attiva e continua la stimolazione, inducendo un rallentamento tale da fermare il cuore. Fortunatamente esistono degli antidoti che se somministrati in tempo possono evitare le conseguenze letali. Per prima cosa viene fatta un’iniezione intracardiaca di ATROPINA (antagonista competitivo dei recettori muscarinici per l’acetilcolina) per far cessare la stimolazione del neurotrasmettitore, poi è somministrato il 2-PAM che è in grado, sempre grazie ad una reazione chimica, di riattivare in tempi brevi l’enzima.

Il Pensiero etico mio è che si dovrebbe porre al BANDO seriamente questo tipo di armi purtroppo le superpotenze e anche i paesi in via di sviluppo mascherano con la scusa della ricerca scientifica la produzione di molte tonnellate l’anno di queste molecole, come deterrente

domenica 3 febbraio 2008

Punto di Rottura...

Come promesso nel post della crisi mistica tento di fare un po' di luce sulla faccenda del periodo buio su determinate questioni che sto attraversando. Nel tempo stesso mi vorrei togliere qualche sassolino dalla scarpa, poiché vi sono stati in quest’ultima settimana sviluppi interessanti in quello che oserei definire un fronte caldo.
Parto con una premessa, la stragnocca che vedete nella foto non è la mia ragazza (dannazione vorrei che lo fosse!). Procedendo con ordine, vi dipingo un rapido quadro della situazione. Nelle ultime due settimane dello scorso anno, dopo un periodo di alti e bassi verso questioni riguardanti l'altro sesso, sembrava essersi aperto uno spiraglio di luce dato che mi stavo frequentando con una tipa di cui non faccio il nome per ovvie ragioni di privacy. Inutile dire, che mi sbagliavo profondamente, a quanto pare, sia io sia lei avevamo per la testa idee quantomeno sbagliate o diametralmente opposte. Ora, devo ancora sinceramente capire fino in fondo cosa volesse lei, so di preciso che nel momento in cui lei mi ha offerto l'amicizia ben sapendo come la penso su questa faccenda ( a riguardo penso che tra due individui di sesso opposto che iniziano a conoscersi porre la questione dell'amicizia voglia dire stroncare sul nascere qualsiasi possibilità di altro rapporto, sia esso basato sul sesso sia su altre cose!) mi sono girate le palle in maniera talmente vorticosa che i certi momenti mi dovevo ancorare a qualche supporto solido per non prendere il volo! Tanto più che dai discorsi che sono usciti dopo le prime scaramucce via sms ne usciva un quadro che sinceramente ho poco compreso. Forse mi sono posto male io, o forse non ha le idee chiare su che ca**o vuole lei( io auspico per la seconda ipotesi!) fatto sta che per la seconda volta nel giro di poco tempo mi sono sentito dire: se vuoi una bell’amicizia volentieri il resto scordatelo! DIAMINE dico io! Vorrei evitare scurrilità più marcate. CHE C***O SIGNIFICA? o incontro solo donne (o presunte tali, dal grado di maturità!?) che sono stronze con me, o sono io che non mi so più rapportare con il gentil sesso...!? Senza contare che, lei mi ha chiesto udienza per spiegare questa situazione. Io ovviamente ho rifiutato, anche perché, la faccenda era troppo fresca, dato che mi conosco bene mi sarei potuto incazzare ancora di più. La settimana scorsa questa gentil donzella ha tirato in ballo il mio mentore, e mi ha accusato di farmi plagiare da lui su certe cose! Ora, chi mi conosce bene sa che questa è una vaccata grossa come una casa, dato che le decisioni che prendo sono sempre mie e mie soltanto, se sbaglio sono SEMPRE ABITUATO A PRENDERMI LE MIE RESPONSABILITÀ. Il detto dice: scusate, so sbagliare da solo! Se accetto qualche consiglio, gli accetto solamente da persone che mi conoscono da molto tempo e sanno come ragiono e come potrei valutare la cosa. Non sono abituato ad ascoltare gente che mi conosce al massimo da 2 mesi! Quando è uscito quest’ultimo casino, dato che è passato un po' di tempo, le ho proposto di chiarire in modo definitivo la faccenda, mi ha risposto che io ho rifiutato la prima volta (a ragione dato che ero incazzato) e quindi PICHE! NESSUN PROBLEMA. Al ché quando ho raccontato questa faccenda alla Gnocca in foto, lei, che conosce i miei gusti in fatto di donne, con la sua naturalezza mi dice: SEI PROPRIO UN DEFICIENTE! lei non è la tipa per te, non ha i tuoi canoni estetici (OVVIAMENTE non ha detto così ma, per questione di buon gusto non ripeto l'intera frase!)
Ed effettivamente ha ragione, quindi alla donzella che ha provocato questo casino io dico: stai pure tranquilla...!

ogni riferimento a cose o persone NON è puramente casuale!

lunedì 28 gennaio 2008

Addio mi bella addio che l'armata(?) se ne va...

Il defenestrato Prodi ora si può godere un pò di vacanza.... e a chi gli chiede, professore! domani cosa farà? lui gli risponde: mi godo un pò di ferie arretrate.... ora gli viene posta la domanda: dove andrà in vacanza di bello? lui fiero risponde: a CEPPALONI, per vedere questo magnifico paesetto.... si!!!! ma ci vado con la 5° divisione PANZER delle SS resuscitata per l'occasione.... COSì MI DIVERTO UN PO' ANCH'IO!!!!

SENTO A PARLARE A NOME DI UNA LARGA FETTA DI QUEL POPOLO DEFINITO L'ANTIPOLITICO.....FATE SCHIFO!!! A CASA DOVETE ANDARE!!!!

giovedì 24 gennaio 2008

Bulleggiamento!!!!!

Salve... dopo un po' di tempo sono di nuovo quì con tutti voi. Colgo l'occassione per bullarmi del fatto che il mio spazio web ha sfondato la quota dei mille visitatori. RINGRAZIO TUTTI!!!! dal più profondo del mio cuore GRAZIE. Non avrei mai pernsato di raggiunre questo traguardo in un tempo relativamente corto come quello trascorso dalla pubblicazione di questo spazio!
Voglio porgere dei sentiti ringraziementi al mio mentore in questa avventura, ai visitatori abituali del mio blog, e per ultimo, non certo per grado di importanza tutti coloro che visitano questa pagina saltuariamente!

Ho ricevuto numerosi messaggi che chiedevano il motivo per cui ho pubblicato il post "NON STO MIA PROPRIO BENISSSSSIMO". GRAZIE ragazzi, sono profondamente onorato del vostro interessamento, e vi posso assicurare che la crisi mistica profonda in cui sto navigando, piano piano passerà. Prossimamente ho intenzione di pubblicare un post su questa faccenda, ma ora non lo ritengo opportuno in quento la cosa è ancora troppo fresca, e il solo pensarci mi fa incazzare!

venerdì 11 gennaio 2008

Non sto mia priprio benissssimo....


Curatore in crisi mistica (o altro!!) profonda, si prega di voler continuare a seguire eventuali sviluppi, e di commentare....

un saluto!!!
Il Giorgino

sabato 5 gennaio 2008

Io, ed il mio amico Neisseria meningitidis

Come molti di voi avranno potuto notare, nelle settimane e nei giorni antecedenti il natale, è scoppiata la paura per un'epidemia di meningite. Questo terrorismo mediatico ha colpito anche me ed alcune persone a me vicine. La sera di giovedì 20 dicembre ho ricevuto una telefonata da una mia compagna di corso in preda al panico dato che un suo compagno di collegio era stato ricoverato in terapia intensiva per meningite, ebbene, in quel momento ho pensato bene di prendere armi e bagagli e insieme al prode Matteo siamo andati a fare la profilassi (0.5g di antibiotico) antimeningococcica. Non contenti l'indomani ci siamo informati presso le asl del nostro paese per quel che riguardava il vaccino e il 31 dicembre siamo stati immunizzati entrambi (tanto per chiudere in bellezza il 2007!) . Ora dopo avermi informato su un po' di cose voglio mette in chiaro alcuni dettagli.
La meningite causata dal Neisseria meningitis-volgarmente detto meningococco C (nella foto) ha un tempo d'incubazione (il tempo che passa dal contagio ai primi sintomi) dai 2 ai 4 gg, i sintomi inizialmente possono essere scambiati come malanni di stagione. Infatti, si presenta con una cefalea molto forte, febbre alta e malessere generale. Con l'aggravarsi della patologia, e il progredire dell'infezione alle meningi, si va incontro a sepsi e a conseguenze molto molto gravi. Se l'infezione è presa in tempo una terapia antibiotica ad ampio spettro è sufficiente per riportare la situazione alla normalità. La trasmissione del batterio avviene per via aerea e per contatto con fluidi corporei tipo la saliva. (il batterio nel 10% della popolazione è quiescente in cavità nasale faringe e laringe.)
Il vaccino contro questo microbo è stato messo appunto qualche anno fa e risulta essere molto efficace. E' costituito da un oligosaccaride del gruppo C (meningococco) coniugato con la proteina Corynebacterium diphtheriae , CRM-197, che conferisce un alto potere immunogenico all'individuo sottoposto a trattamento. In pratica costituisce un'ottima palestra per i nostri globuli bianchi, in quanto, già dopo poco tempo dalla somministrazione viene rilevata un'alta concentrazioni di anticorpi circolanti contro il meningococco, e ultimo, ma non per grado di importanza, induce memoria immunologica. Questo è un fatto molto importante in quanto consente al nostro organismo di combattere l'infezione anche a diversi anni di distanza dalla vaccinazione a differenza del vaccino a base di siero del batterio che necessita di richiami frequenti. In teoria, l'individuo immunizzato con il vaccino coniugato non necessita di richiami frequenti anzi, dovrebbe essere coperto per un lungo periodo di tempo.
Il punto saliente della questione è il fatto che, il buon giornalismo è andato a farsi benedire da un bel pò di tempo e a causa di qualche zelante operatore del settore ora c'è un terrore generalizzato verso gli ambianti affollati, verso la patologia e tanto altro. Io non dico che bisogna sottovalutare questa malattia, ma nemmeno aver paura di andare in un luogo affollato, quindi se l'informazione avesse detto per filo e per segno quali sono rischi e pericoli di sicuro questo isterismo non ci sarebbe stato.

giovedì 3 gennaio 2008

I nuovi galli...!

Questo post è dedicato al mio "mona" preferito, al mio caro compagno di stanza nonché al mio mentore in questa avventura nel web e tutto quello che il Matteo è! Con tutti i suoi pregi e difetti, per essere la mia fonte di saggezza preferita, e di ispirazione per molti dei post... TANTI AUGURONI DI BUON COMPLEANNO!!!!!
TANTI AUGURONI A UN MIO VECCHIO E CARO AMICO ANDREA SANDRI CHE OGGI COMPIE ANCHE LUI 24 ANNI a causa di mancanza di una sua foto non ve lo posso far vedere ma vi assicuro che è un gallo anche lui!!!