venerdì 16 maggio 2008

L'energia dell'Amore...


In queste tiepide sere di primavera mi è capitato di assistere ad un corteggiamento amoroso a dir poco luminoso, la danza delle Lucciole. Phausis Splendidula è il nome scientifico di questo minuscolo insetto che allieta le serate in relax in giardino. Appartiene alla famiglia dei Lampiridi facenti a loro volta parte della più grande classe dei coleotteri. La peculiarità di questo esserino è che grazie ad un particolare processo biologico è in grado di emettere una radiazione luminosa con una lunghezza d’onda (λ) pari a 562 nm. Questo processo chiamato in gergo tecnico bioluminescenza avviene per ossidazione della molecola luciferina, prodotta dalle cellule dell’insetto, a ossiluciferina per intervento di catalisi della luciferasi (enzima). Più in dettaglio, la Luciferina in presenza di O2 e ATP(adenosintriforfato), composto molto importate per tutti i sistemi biologici per il rifornimento di energia metabolica, viene trasformata in Ossiluciferina, il fatto peculiare è che questa banale reazione di ossido riduzione della molecola non libera come la stragrande maggioranza dei processi chimici energia sotto forma di calore, come tutte le reazioni esotermiche, bensì libera energia sotto forma di un fotone (radiazione luminosa) ad una precisa lunghezza d’onda (562 nm). La trasformazione dei reagenti in prodotti in questa reazione biologica, come per tutte le reazioni passa per uno stato intermedio ad energia elevata, il sistema poi si stabilizza cedendo questa energia come radiazione luminosa nello spettro del visibile. Fin qui abbiamo fatto una panoramica biologico chimica del comportamento della lucciola, ora vediamo i motivi per cui avviene questo. Il motivo principale è il corteggiamento da parte del maschio verso la femminina che in questo periodo si sta preparando a deporre dalle 70 alle 100 uova. Oltre a ciò va detto che l’accoppiamento tra i due sessi avviene con successo,quando l’emissione luminose tra i due corpuscoli è in sincronia, e che, in perfetto stile maschilista, l’insetto maschio è l’unico di questa specie in grado di volare. È già perché la femmina morfologicamente è un larva non in grado di volare.



7 commenti:

Paolo ha detto...

Tutti sanno che se vai in Arcella di sera di sicuro vedi più di qualche lucciol...ehm, MA POCHI SANNO che questo quartiere di Padova è uno dei pochi habitat naturali rimasti alle povere Lucciole (con la maiuscola) che a differenza delle colleghe con le gonne possono essere, come ci spieghi caro G, anche maschi e ciononostante non sono né ragazzi-squillo né trans, né amici di Ronaldo. E questo è straordinario! c'è poi il fatto che dicono che le Lucciole vivono solo in zone pressoché incontaminate (o perlomeno molto poco inquinate) e il fatto di trovarle in Arcella è un altro Mistero degno di Giacobbo! (cit necessaria)
A parte gli scherzi..Grande G! Gran bell'articolo!!!

Caramon ha detto...

Ciao giorgino! Volevo avvisarti che da ora in avanti sarò impegnato con l'università e quindi risponderò ai commenti con largo ritardo :(
Penso che la cosa durerà fino a fine luglio! :(
Per domande o altro continua a commentare o scrivere! Risponderò appena possibile! ^__^
Ciao e a presto!!

Caramon
Il Paradiso Dei Dannati
http://paradisodeidannati.blogspot.com

Gianluca Pistore ha detto...

ciao, ti aspetto con un meme sul mio blog, ti ho dedicato il PREMIO [R]EVOLUTION

www.gianlucapistore.com

SiMoNe ha detto...

Bellissimo questo post cavolo! Ma come li prepari? Ti vengono le idee e quindi ti documenti? Il consueto attraverso l'inusitato. Così potresti chiamre la tua rubrica scientifica! (Scusa sono stanco e credo di delirare...) A presto! Cioè mercoledì!

Giò ha detto...

La sottile differenza oltra a quella che hai citato tu paolo è che la lucciole intese come insetti la luce se la producono, mentra le altre sfruttano quella artificiale... :-)

OK Caramon, capisco benissimo! in bocca al lupo per i tuoi impegni!

Grazie Gianluca provvederò al più presto di linkare il banner e fare il post!

Simone, le idee mi vengo spontanee, poi mi documento per non sparare minchiate, ma l'importante è l'originalità che cerco di mantenere alta! CMQ GRAZIE DEI COMPLIMENTI!

Erica ha detto...

Paolo mi fai troppo ridere!
Sono molto stupita di sentire che le lucciole ci sono in Arcella: pensavo potessero stare solo in luoghi poco inquinati..
Ma parlare delle lucciole in termini chimici non toglie un po' di poesia? Cmq sempre interessante!
salutone

Giò ha detto...

un po' si ma, se pensi che l'evoluzione ha donato a questo minuscolo insetto un metodo di corteggiamento tanto ingegnoso e tanto caruccio, la poesia ritorna!