martedì 25 agosto 2009

Malinformazione o Malasanità!?!?



La più grande sperimentazione clinica del secolo.... quella che stiamo vivendo da alcuni mesi e cioè da quanto è spuntato dal nulla un nuovo ceppo virale di influenza, quello che i virologi hanno nominato Influenza A. Dal momento in cui qualche giornalista o presunto tale ha iniziato a sconvolgere giornali e telegiornali con il tipico allarmismo di un individuo che non ne capisce un'acca di ciò di cui sta parlando, vi è stata una cosa all'approvvigionamento della presunta panacea di questo male ovvero l'antivirale OSELTAMIVIR (immagine in basso). Ora che ci si è accorti che la pandemia non è per il momento reale, si cominciano a fare i conti con il lato oscuro della cura per questo virus. Mi è capitato di leggere un articolo abbastanza sconvolgente che avvalora del tutto quelli che erano i miei sospetti iniziali. WHO (world health organization) ha raccomandato che le gli individui sani che contraggono la malattia siano tenuti sotto stretta osservazione ma non sia somministrato il farmaco. Se ci pensate, la cosa è sconvolgente, fino a poco tempo fa tutti lo raccomandavano, ora ne diffidano l'utilizzo. Il tutto perché con l'enorme assunzione del farmaco, come sempre si sono presentati anche gli effetti collaterali che durante gli studi clinici non sono stati rilevati. Questi side-effects vanno dalla banale insonnia al già più grave aumento della frequenza respiratoria per poi scadere nei letali problemi cardiocircolatori. Ma l'avviso della pericolosità che molti illustri clinici prevedevano è stato pubblicato solamente quando vi sono scappati i primi due morti la cui causa non è il virus ma le complicanze subentrate dopo la somministrazione del farmaco. Troppa fretta, si è visto che il farmaco è efficace e subito giù darlo come se piovesse. Ora io non sono un virologo, ma qualcosa di farmaci ne capisco e mi chiedo; dato che è un ceppo virale influenzale seppur più aggressivo ma sempre influenza, che bisogno c'è di scomodare un farmaco che tra le altre cose costa molto? non è più comodo e meno oneroso prendere del paracetamolo per controllare la febbre e fare qualche giorno di assoluto riposo? Risultato di questa campagna mediatica sono 2 morti, 418 casi di reazioni avverse al farmaco, il divieto di somministrarlo al di sotto dei 5 anni e la gente che ti viene a rompere le balle in farmacia con le domande idiote; ma è possibile prenderlo senza ricetta? E' un farmaco che previene la malattia? Con questa campagna di disinformazione ora si crede che sia un farmaco alla pari dell'aspirina o di un integratore ma soprattutto nessuno ha capito che solo i vaccini prevengono le malattie e che questo farmaco lo si prende solo in caso di estrema necessità.

2 commenti:

Paolo ha detto...

Bravo Giorgio! bisogna fare dell'informazione corretta almeno noi menti libere!! in Italia è il solito teatrino di "giornalisti" che si credono dei nuovi luminari della medicina e che trattano argomenti di sanità pubblica con la stessa leggerezza con cui trattano il servizio dell'ultimo cucciolo di panda blu dello zoo di Talin.. così trasmettono informazioni se va bene solo superficiali ed approssimative, se va male addirittura imprecise o peggio false! solo che finché dicono che in groenlandia tra i ghiacci vivono 56 MILIONI DI PERSONE (ma come cazz si fa a scrivere ma anche a leggere una notizia così? tg2 di un paio di mesi fa..) non cambia la vita di nessuno (anche se è tristissimo).. ma quando c'è di mezzo la salute di milioni di persone che non avendo le basi dell'argomento possono solo fidarsi di quanto viene loro detto, il fenomeno è di una gravità estrema!!! così tutti a comprare i farmaci che non servono per la gioia delle case farmaceutiche!!

Giò ha detto...

paolo... ma la chicca è che il dottore personale del povero jacko secondo un telegionale tra i più seguiti gli somministrava 50 GRAMMI di propofolo, ma ti rendi conto.... (dose normale 50 MILLIGRAMMI)