venerdì 2 novembre 2007

Morbo di Crohn

Qualche settimana fa, ero seduto in camera, e il mio amico Matteo ha fatto una domanda su che genere di malattia era il morbo di Crohn. In quel momento ci siamo messi a cercare sul libro di fisiologia medica se vi era qualche riferimento in merito, ma non siamo riusciti a trovare niente. Di li, si è insinuato un "tarlo" fisso nel mio cervello che mi ha spinto a documentarmi su cosa fosse questo genere di malattia. Tanto più che domenica scorsa quasi per caso ho letto una pubblicazione su nuove terapie per ridurre i disagi di questo morbo, ora, nel puro spirito che caratterizza questo blog, rendo partecipi anche voi di questa scoperta.
Il morbo di Crohn (chiamato così da medico che caratterizzò per primo questa patologia Bernard Burrill Crohn) è un'infiammazione cronica che colpisce l'apparato digerente. Teoricamente, può colpire un'area che va dalla cavità buccale, fino all'orifizio anale, ma la maggiore incidenza si presenta a livello intestinale, in particolar modo nella regione dell'ileo nel tenue. Tale infiammazione cronica è da imputare ad un'alterata risposta immunitaria dell'organismo umano verso antigeni (entità riconosciute come non proprie dal sistema immunitario) presentati dalle cellule della parete intestinale. Il sistema immunitario non riconoscendo come proprie queste strutture (antigeni) le attacca credendo erroneamente che siano dannose per l'organismo e questo innesca il fenomeno infiammatorio(flogosi). Come accade per varie altre gravi malattie, anche per il Crohn, non si conoscono esattamente le cause per cui, cellule della linea bianca si rivoltano contro il proprio organismo. Alcuni ricercatori ipotizzano vi siano motivi d’ordini genetici con la mutazione del gene che fa produrre l'antigene, altri attribuiscono a fattori ambientali come dieta e fumo la colpa. Fatto sta che questa continua aggressione da parte del sistema immunitario, provoca ISPESSIMENTO della parete intestinale con disordini d’assorbimento di principi nutritivi, vitamine e anche farmaci somministrati per via orale, con scompensi molto gravi a lungo andare, come steatorrea(presenza di ac. grassi non digeriti nelle feci) decalcificazione ossea e disordini nell'assorbimento del potassio. In aggiunta, quest’infiammazione e conseguente riparazione del danno con tessuto non specifico dell'intestino, chiamato tessuto fibroso, provoca modifica dei movimenti peristaltici con comparsa di dolori crampiformi, febbre, diarrea moderatamente grave.
La pubblicazione di cui accennavo sopra, verteva sul fatto che alcuni ricercatori impiegando cellule staminali emopoietiche (quelle del sangue) sono riusciti ad ottenere una remissione del 80% della malattia vale adire che in pratica il paziente si ritrova ad avere al massimo qualche lieve disturbo intestinale nulla di più. Questa scoperta è molto interessante, in pratica, dal sangue del paziente affetto da Crohn, sono state isolate le staminali, le quali, sono state fatte proliferare e poi rimesse nel paziente. Il tutto dopo che con una terapia farmacologica sono state distrutti i globuli bianchi responsabili dell'infiammazione. Non hanno fatto altro che resettare e fatto ripartire il sistema immunitario. Inoltre, sempre lo stesso gruppo di ricerca pensa che si possa arrivare alla remissione totale della malattia utilizzando staminali da un donatore esterno, escludendo possibilità che se il difetto delle cellule bianche sia genetico si ripresenti, ma questo è ancora tutto da valutare.
Questa è una terapia che dimostra le enormi potenzialità che le staminali offrono per una terapia cellulare a malattie croniche, la questione è puramente economica, per i finanziamenti alla ricerca, ed etica in quanto le staminali in generale scatenano un dibattito infuocato in vari ambienti della società.

12 commenti:

Matteo L. ha detto...

Grazie Giorgino per l'informazione. Per fortuna che ci sei tu con il tuo blog che tratta di questi temi, sennò dovrei aprire sempre molti libri ed è palloso. Sei pure troppo buono: io invece di "vari ambienti della società", riferendomi ai dibattiti infuocati che si generano sul tema delle staminali, avrei detto "Chiesa Cattolica".. Oops!

Giò ha detto...

Già, ho evitato l'argomento perché sono abbastanza blasfemo di mio... non vorrei mi arrivasse una scomunica da qualche cattolico errante!

gianluca ha detto...

ciao, bel blog, vorrei fare uno scambio link

http://gianluca-revolution.blogspot.com

Matteo L. ha detto...

Giorgino linka il blog di Orsato oerchè lui ti ha linkato. Salutti

Paolo ha detto...

Un altro articolone preciso e accurato e nello stesso tempo simpatico e piacevole da leggere!Complimenti!Anche perché come hai detto il Crohn rimane una delle patologie "misteriose" per diversi aspetti!
per quanto riguarda la ricerca sulle cellule staminali, ci sarebbero quintalate di cose da dire, ma forse è il caso che se ne parli in un'altra sede: ecco se in futuro hai voglia di scrivere un articolo su quello, facciamo l'en plein di commenti! Dai che dopo ti candidiamo per il Nobel!!! a proposito sai dell'esistenza del "Premio Ignobel" no :-D? secondo solo al Premio Oscar Luigi Scalfaro, di cui Ennio Annio è da Anni detentore!!!

Caramon ha detto...

ciao giò davvero i miei complimenti x il post!è molto interessante..poi sono cose importanti da sapere (sebbene forse non è proprio nostro compito saperle)..
ti auguro una buona serata!
ciao!

Giò ha detto...

grazie paolo... non mancherò di postare un articoloi sulle staminali, ma li avro bisogno del tuo più completo aiuto, per quel che riguarda l'accademia di svezia, direi che non è proprio il caso, te lo immagini uno come me a ricevere un premio del genere, al massimo posso ambire al trofeo per la bala più odiosa!

Giò ha detto...

Sono felice che il post tio sia risultato interessante caramon, grazie!

Mark ha detto...

ciao, mi piacerebbe fare uno scambio link,questo è il mio:

http://mark-be.blogspot.com/
IL BLOG DELLA SIMPATIA
fammi sapere

Matteo L. ha detto...

Giorgino entra un pò da me e guarda la sorpresina che ti ho fatto.ciao

Anonimo ha detto...

Ciao, sono 10 anni che soffro di questa malattia..è bestiale, ti attanaglia quando si manifesta e bisogna prendere sempre dei medicinali...in 10 anni sono ricaduto almeno 4 volte stando malissimo..ma proprio una settimana ho trovato un prodotto che potrebbe essere la mia e di tutti salvezza..gli omega 3, tutti naturali...ho comprato quasi per caso, perchè i medici non sapevano + come risolvere il mio stato acuto, OMEGAROSA (non quello plus) della ITALCHILE, prendo una perla appena prima di mangiare, appena prima di pranzo e appena prima di cena..quindi 3 al giorno con questo ritmo...ero in fase acuta..dopo 10 giorni sto benissimo!!! Evacuazioni perfette!prima era sempre e solo diarrea..tutti DEVONO STARE BENE

cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Ciao, sono 10 anni che soffro di questa malattia..è bestiale, ti attanaglia quando si manifesta e bisogna prendere sempre dei medicinali...in 10 anni sono ricaduto almeno 4 volte stando malissimo..ma proprio una settimana ho trovato un prodotto che potrebbe essere la mia e di tutti salvezza..gli omega 3, tutti naturali...ho comprato quasi per caso, perchè i medici non sapevano + come risolvere il mio stato acuto, OMEGAROSA (non quello plus) della ITALCHILE, prendo una perla appena prima di colazione, appena prima di pranzo e appena prima di cena..quindi 3 al giorno con questo ritmo...ero in fase acuta..dopo 10 giorni sto benissimo!!! Evacuazioni perfette!prima era sempre e solo diarrea..tutti DEVONO STARE BENE

cordiali saluti